Ritorna “Pechino Express” avventura sulla via delle Indie

In sfida Federica Pellegrini e il novello sposo Matteo Giunta: «Ora siamo più uniti» Si parte stasera da Mumbai, poi 8.000 chilometri e finale del viaggio in Cambogia
Per Martina Colombari è stata l’esperienza più pesante e difficile dopo il parto. Federica Pellegrini era restia a partire con il marito, essendo sposati da poco e quindi poco rodati: l’avventura li ha fatti tornare più uniti e forti. «Abbiamo capito che uno compensa l’altro», ha detto la campionessa di nuoto. L’ipocondriaco Dario Vergassola ha rimosso tutto come un incubo («mi sembra di aver battuto la Pellegrini in una gara di nuoto sul Gange») mentre l’avvocato, come vuole essere definita, Alessandra De Michelis, ancora litiga con l’attivista Federica Fabrizio, sul volgere al femminile termini e professioni.
Tutti comunque contenti e soddisfatti per aver partecipato alla nuova avventura di “Pechino Express”, format Sky in onda da stasera alle 21.15, lungo La via delle Indie. La partenza nella metropoli Mumbai, prima tappa di una rotta che ha portato i concorrenti alla scoperta dell’India, quindi di corsa verso il Borneo malese e infine in direzione Cambogia, dove il traguardo di questa edizione sarà posto ad Angkor, il sito archeologico più importante visitato del continente asiatico. Dieci puntate, ottomila km, uno zaino e un euro al giorno, diverse prove da superare. A guidare i protagonisti dell’avventura i conduttori Costantino Della Gherardesca ed Enzo Miccio. I concorrenti invece sono Giorgia Soleri e Federippi (Federica Fabrizio) a formare la coppia de Le Attiviste; quindi Alessandra De Michelis e Lara Picardi, gli Avvocati; Joe Bastianich e Andrea Belfiore, gli Italo americani; Dario e Caterina Vergassola, gli Ipocondriaci; Martina Colombari e Achille Costacurta, Mamma e Figlio; Federica Pellegrini e Matteo Giunta, i Novelli Sposi; Carolina Stramare e Barbara Prezia, le Mediterranee; Totò Schillaci e Barbara Lombardo, i Siculi; Maria Rosa Petolicchio e Andrea Di Piero, gli Istruiti. «Lunga vita ai format. Chi ne ha in mano uno come questo o Masterchef ha un tesoro», dice Antonella d'Errico, vice presidente Programming di Sky Italia. «Pechino Express continua a interpretare lo spirito del tempo, poi quest’anno la conduzione è particolarmente spumeggiante, ironica e divertente». Un format che comporta uno sforzo organizzativo non indifferente: 37 giorni di riprese per un totale di oltre 3500 ore, 13mila ore di montaggio, una troupe di 120 persone (e 2 medici) con 20 camere. «Le tensioni non sono mancate», racconta Miccio, «non è stato esattamente il programma del “volemose bene”». «Clima, fatica, condizioni estreme tirano fuori da ogni viaggiatore aspetti inediti», rivela Costantino. «E noi siamo stati conduttori tipicamente spiacevoli come tutti quelli della tv»