“Ritratto di donna araba”, in scena lo scontro-incontro tra culture

VASTO. “Ritratto di donna araba che guarda il mare”, testo vincitore del 52° Premio Riccione per il Teatro di Davide Carnevali, regia Claudio Autelli, va in scena questa sera alle 21, per la stagione...
VASTO. “Ritratto di donna araba che guarda il mare”, testo vincitore del 52° Premio Riccione per il Teatro di Davide Carnevali, regia Claudio Autelli, va in scena questa sera alle 21, per la stagione di prosa del Teatro Rossetti di Vasto.
Un testo sulla condizione della donna e sul potere dell’uomo. Una lotta verbale che genera distanza e alimenta incomprensioni. Una riflessione non scontata su migrazione e scontri tra culture, e allo stesso tempo un’esplorazione della possibilità del tragico nella contemporaneità. Quello di Carnevali – autore teatrale tra i più apprezzati, specialmente all’estero – è un testo fortemente allegorico. L’uomo europeo e la donna araba portano con loro i valori di culture differenti, di popoli per sensibilità lontani tra loro, ma accomunati dal fatto di affacciarsi sul Mediterraneo. Culla dell’Europa e allo stesso tempo campo di conquista: militare, politica ed economica da parte dell’occidente.
Un europeo, un turista, in una città senza nome del Nordafrica incontra una giovane donna una sera al tramonto davanti al mare. Questa fotografia o meglio questo disegno tratteggiato in fretta, è il principio della storia. Dieci frammenti, dieci istantanee che, nella loro sospensione, ricordano certe visioni del pittore Edward Hopper. Attraverso il susseguirsi degli incontri di queste due figure tra le strade della vecchia città, permane la sensazione di una sospensione del tempo. Esso è scandito non dall’orologio ma dai movimenti della parola. Una parola sempre sfuggente, precaria, ambigua che tenta di farsi ponte tra culture tra loro lontane. Con Alice Conti, Michele Di Giacomo, Giacomo Ferraù e Noemi Bresciani.
Posto unico € 15 (studenti € 10)
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