Rocco Papaleo e Tony Esposito illuminano l’Estate di Michetti

FRANCAVILLA AL MARE. Francavilla si prepara a fare un tuffo nel passato, tornando alla fine dell’Ottocento e rivivendo la potenza artistica e culturale del Cenacolo michettiano. Da domani a domenica...
FRANCAVILLA AL MARE. Francavilla si prepara a fare un tuffo nel passato, tornando alla fine dell’Ottocento e rivivendo la potenza artistica e culturale del Cenacolo michettiano. Da domani a domenica 25 agosto, per le vie del Paese Alto, si terrà l’edizione 2024 della rassegna “Al Cenacolo – Francavilla e l’estate di Michetti”, promossa dal Comune di Francavilla, e dal suo assessorato alla cultura, in collaborazione con il Festival Internazionale Alessandro Cicognini e le diverse associazioni cittadine.
Protagonisti dell’evento saranno, in particolare, il cantante e musicista Tony Esposito e l’attore e regista Rocco Papaleo, ma non mancheranno concerti, esibizioni, quadri viventi, visite guidate, spettacoli di danza e stand enogastronomici, in grado di coinvolgere residenti e turisti di tutte le età. «Il Cenacolo è uno degli eventi più attesi che si svolgono al Paese Alto», ricordano il sindaco Luisa Russo e l’assessore Cristina Rapino. «Quest’anno, poi, ci saranno novità tutte da scoprire». Tutte le sere, inoltre, alle 22 si terrà un grande show nell’arena del Convento Michetti. Ed è proprio qui che il 23 agosto si esibirà Tony Esposito con concerto-spettacolo intitolato “Il viaggio di Ulisse”, un racconto attraverso le importanti collaborazioni dell’artista partenopeo, cominciando dall’omaggio a Pino Daniele fino ai suoi successi come “Kalimba de Luna”. Sempre nell’arena, il 24 agosto è in programma il recital–concerto intitolato “Francesco Paolo Tosti” eseguito dall’orchestra giovanile I Musici del Sirena, con gli arrangiamenti originali e la direzione di Ernani Catena, mentre il 25 agosto l’attore e regista Rocco Papaleo presenterà il suo spettacolo “Divertissment”, con la partecipazione dell’amico pianista teramano Arturo Valiante, per poi ritirare il Premio MuMi 2024 alla carriera, assegnato in collaborazione con il Festival Cicognini diretto dal maestro Davide Cavuti. «Eccovi un diario che raccoglie pensieri di giorni differenti da sfogliare a caso», ha detto l’attore del suo spettacolo. «Brevi annotazioni, rime lasciate a metà, parole che cercavano una musica, storielle divertenti o che tali mi appaiono nel rileggerle ora. Non è che un diario racchiuda una vita, di certo però, dentro, trovi cose che ti appartengono, e nel mio caso l’azzardo che su alcune di quelle pagine valesse la pena di farci orecchiette, per riaprirle ogni sera a chi ha voglia di ascoltare».