ROMA S’INCHINA AI MANESKIN L’URLO DI 70MILA: «VIA PUTIN »

10 Luglio 2022

Non poteva che iniziare con l’energia travolgente di “Zitti e Buoni” lo show dei Maneskin al Circo Massimo, il concerto che segna il loro ritorno a Roma, la loro città di origine, dopo i successi...

Non poteva che iniziare con l’energia travolgente di “Zitti e Buoni” lo show dei Maneskin al Circo Massimo, il concerto che segna il loro ritorno a Roma, la loro città di origine, dopo i successi conquistati ovunque nell’ultimo anno. Il sogno si è avverato: Ethan, Victoria, Damiano e Thomas hanno riempito il Circo Massimo di Roma per un concerto spettacolare. In 70mila si sono presentati per ascoltare e cantare assieme alla rock band che ha conquistato il mondo. I quattro ragazzi hanno così dato inizio all’atteso spettacolo, realizzato in collaborazione con Rock in Roma, davanti a una platea immensa. C’è anche Angelina Jolie – a Roma per le riprese di “Without Blood” da lei stessa diretto tratto dal romanzo di Alessandro Baricco – al concerto. Tra gli altri ospiti avvistati nella zone vip, ecco Gabriele Muccino, Anna Ferzetti e Anna Foglietta. «Continuiamo a dirlo anche se a qualcuno dà fastidio: Fuck Putin, fuck la guerra, fanculo i dittatori. E a chi non è d'accordo: Fuck»: il leader carismatico Damiano David, in giacca nera a lustrini con grande cappa da mago, e i Maneskin tornano a gridare il loro «no» alla guerra, dopo l’urlo lanciato al Coachella che fece il giro del mondo, non senza polemiche. Il frontman della band lo ha ribadito subito dal palco del Circo Massimo durante il brano “Gasoline”. Poi esplodono “Chosen”, “Torna a casa”, “Mammamia” e “Supermodel”. Ai Maneskin la capitale ha regalato una serata perfetta dal punto di vista meteo (a parte il devastante incendio di Centocelle la cui nube era visibile anche dal Circo Massimo), serena e rinfrescata dal vento dopo la cappa afosa dei giorni scorsi.