alexian group e Orchestra Multietnica  

Romanò Simchà, oggi il disco della grande festa ebraica-rom

LANCIANO. L’iniziativa era nata in occasione del Giorno della Memoria 2020, poi il progetto musicale “Romanò Simchà - festa ebraica rom” ha subito una battuta d’arresto a causa della pandemia e della...

LANCIANO. L’iniziativa era nata in occasione del Giorno della Memoria 2020, poi il progetto musicale “Romanò Simchà - festa ebraica rom” ha subito una battuta d’arresto a causa della pandemia e della conseguente chiusura degli spazi per concerti e spettacoli dal vivo. Ma Officine della Cultura, Orchestra Multietnica di Arezzo e Alexian Group del musicista lancianese Santino Spinelli non si sono persi d’animo e hanno approfittato della parziale riapertura dei teatri in estate per alcune esibizioni e per la registrazione del disco che sarà pronto, simbolicamente, per il prossimo Giorno della Memoria, il 27 gennaio. Un disco che rappresenta lo storico incontro, sul piano musicale, fra le tradizioni culturali romanì ed ebraica. Oggi alle 17.30, il progetto “Romanò Simchà - festa ebraica rom” sarà presentato sulla pagina Facebook di Officine della Cultura e sul canale YouTube “OfficineProduzioni” , con Enrico Fink e Alexian Santino Spinelli, i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo e dell’Alexian Group. Il progetto nasce grazie allo storico Luca Bravi che organizzò, il 27 gennaio 2020, l’incontro tra musicisti di musica rom ed ebraica nel Mandela Forum di Firenze davanti a 5.000 studenti. Le registrazioni del disco sono state effettuate al Teatro Verdi di Monte San Savino sotto la direzione del fonico Gabriele Berioli. Sono proposti brani delle due tradizioni musicali e composizioni originali di Enrico Fink e Alexian Santino Spinelli; eseguono il violinista Gennaro Spinelli, il percussionista Massimiliano Dragoni, il clarinettista Gianni Micheli, il chitarrista Massimo Ferri, il bassista Luca Roccia Baldini, il trombettista Marco Vignali, il batterista Fausto Della Torre, la cantante Paola Scoppa e il trombonista Andrea Zacchei. I melismi orientali sono affidati al cantante libanese Emad Shumann.