Ron porta a Pescara il nuovo tour nei teatri: «Sul palco sono libero»

“Sono un figlio Live” parte a marzo e il 3 aprile è al Massimo «Cantare dal vivo è la cosa che io amo di più in assoluto»
PESCARA. «Cantare dal vivo è la cosa che amo di più in assoluto, mi sento sempre libero di dire e suonare quello che mi piace di più. Quest’anno poi c’è la novità che oltre ai brani della mia storia potrò finalmente cantare quelli del mio nuovo album. Non vedo l'ora!!».
Così Ron annuncia la tournée teatrale “Sono un figlio Live Tour”, che prende il nome dal nuovo album di inediti che, dopo la calorosa accoglienza riservata dalla critica e dal pubblico, l’artista presenterà dal vivo. Prodotto da Trident Music, il tour prenderà il via l’8 marzo 2023 a Senigallia per toccare le principali città italiane durante la prossima primavera e fare tappa a Pescara, il 3 aprile, al teatro Massimo. Il cantautore classe 1953, tra i migliori della sua generazione, ha scelto la dimensione teatrale per dare risalto alle nuove canzoni e alla qualità di un repertorio di musica italiana d’autore come ce ne sono pochi. L’affezionatissimo pubblico che lo segue da sempre avrà l’occasione di ascoltare il nuovo album “Sono un figlio” dunque, composto da brani che lo rappresentano pienamente in questo periodo della sua vita, con suoni e arrangiamenti essenziali per mettere in luce i testi, e che durante questo tour prenderanno vita nella dimensione live che Ron predilige da sempre, viste le sue qualità di musicista e compositore. E così, insieme ad Abitante di un corpo celeste, Più di quanto ti ho amato, Sono un figlio e il recente I gatti – i singoli che abbiamo sentito in radio in questi ultimi mesi – Ron presenterà dal vivo le altre canzoni del disco, tra cui Diventerò me stesso e Questo Vento, brani che confermano la personalità sensibile e raffinata di un indiscusso protagonista della musica d’autore del nostro Paese.
Naturalmente nella scaletta non mancheranno i classici che Ron ci ha regalato in questo mezzo secolo di canzoni e alcune delle hit che scrisse per illustri colleghi (da Joe Temerario a Vorrei incontrarti fra cent’anni, da Anima a Il gigante e la bambina, da Chissà se lo sai fino alla celeberrima Una città per cantare, passando per Non abbiam bisogno di parole e Piazza Grande). Ma troveranno spazio anche canzoni che l’artista ha raramente proposto dal vivo, tra queste Palla di cannone e Mi sto preparando dall’album “Way Out” del 2013.