Roseto si veste di indie rock Cosmo e la band di Toffolo guidano il Transumare Fest

ROSETO DEGLI ABRUZZI. Tra tradizione e innovazione. Da domani a sabato il Lungomare Trento di Roseto degli Abruzzi ospiterà il Transumare Fest. Alla sua prima edizione, ideato e organizzato dall’assoc...
ROSETO DEGLI ABRUZZI. Tra tradizione e innovazione. Da domani a sabato il Lungomare Trento di Roseto degli Abruzzi ospiterà il Transumare Fest. Alla sua prima edizione, ideato e organizzato dall’associazione di promozione sociale Rosangeles – con il patrocinio e la co-progettazione del Comune e la direzione tecnica di Acs Arte e Spettacolo Abruzzo/Molise – il festival, nelle sue tre giornate, ospiterà noti artisti del panorama indie contemporaneo. Si va dai «pesi massimi dell’alternative rock» alle «nuove stelle della musica elettronica», che animeranno il lungomare cittadino dal tramonto fino a tarda notte (apertura ore 18). Tra i protagonisti: il cantautore, produttore discografico e disc jockey Cosmo e il gruppo Tre Allegri Ragazzi Morti, capeggiati dal frontman Davide Toffolo.
Il nome scelto si rifà alla tradizione abruzzese, alla transumanza. «Senza la consapevolezza del passato non può esserci futuro, e senza un futuro non può esserci neanche presente» spiega Simone Rapagnà. Transumare «ambisce a stendere un filo rosso tra la tradizione e l’innovazione, che non si ripercuota solo sulla musica, con artisti simbolo di intere generazioni e nuove promesse, ma anche come approccio per una crescita sociale consapevole». “Transumare” nasce dall’unione del termine “mare”, simbolo della cittadina adriatica, e del prefisso “trans”, che racchiude «l’idea di andare oltre». I fondatori di Rosangeles (Francesca Marini, Luca Marini, Edoardo Cosmi, Nicola Di Sante, Simone Rapagnà, Francesco Luciani) hanno voluto, infatti, portare nella loro città «un evento innovativo che, a partire dalla musica, abbracci le arti e le realtà locali, al fine di stimolare uno sviluppo culturale collettivo». Protagonisti dell’appuntamento inaugurale di domani saranno i francesi Dov’è Liana, il produttore, disc jockey e compositore Alexander Robotnick, figura di riferimento nel panorama new wave e Italo disco, la cantautrice Whitemary – abruzzese d’origine, romana di adozione –, il dj, produttore e polistrumentista italo-canadese Bruno Belissimo e Philo. Venerdì sarà la volta di Cosmo, seguito da Laila Al Habash, Queen of Saba, Prisma & Gordon. Si esibiranno sabato i Tre Allegri Ragazzi Morti, Marco Castello, Nicky Macha, Pietro Mio. «Sono cresciuto ascoltando mio padre che strimpellava De Gregori con la chitarra e, da allora, la musica ha sempre accompagnato ogni fase della mia vita», racconta il co-organizzatore Luca Marini. «Ho sempre sognato di poter organizzare nella mia città un evento musicale di livello. Tra poche ore le luci di Transumare Fest si accenderanno e Roseto è pronta ad ospitare grandi artisti e migliaia di persone giunte per vederli dal vivo da ogni parte della regione e non. Realizzare un festival come Transumare è una sfida tanto bella quanto impegnativa, siamo felicissimi del bel lavoro di squadra che è stato fatto e della splendida accoglienza da parte del pubblico e delle istituzioni». Una tre giorni che, aggiunge Nicola Di Sante, non vuole essere soltanto una kermesse musicale, bensì anche «un atto d’amore verso la città». Musica di qualità, ma c’è di più. Il festival offrirà anche esperienze collaterali con “Vivi Transumare”, come il trekking a Campo Imperatore, il risveglio energetico alle prime luci dell’alba o lo yoga al tramonto. Transumare Fest punta, inoltre, a essere il più possibile «a impatto zero», con la limitazione della plastica e la divulgazione al pubblico di linee guida e buone pratiche di sostenibilità.