Sacco e il ruolo della cultura nelle politiche pubbliche

15 Dicembre 2023

Il docente dell’Università d’Annunzio dialoga con Valeria Pica al Maxxi L’Aquila Al centro del dibattito il paradigma della “cultura 3.0” e il suo valore economico

L’AQUILA. “Dal paradigma della competitività al paradigma della partecipazione: come cambia il mondo della cultura” è il titolo del quarto incontro di Glocal Art. Dialoghi sull’arte contemporanea in Abruzzo, il programma di approfondimento all’interno del public program del museo. L’evento si terrà questa sera al Maxxi L’Aquila, nella sala polifunzionale, alle ore 18.30. Durante l’incontro dialogheranno Valeria Pica, presidente dell’associazione Harp e curatrice del ciclo di eventi con il Maxxi, e Pierluigi Sacco, professore ordinario di Economia Sperimentale all’Università D’Annunzio e Senior Researcher al metaLAB ad Harvard della Harvard University e Senior Advisor per l’OCSE.
Il professore, noto per le sue numerose pubblicazioni sui temi dello sviluppo a base culturale, delle politiche culturali, delle industrie culturali e creative, della teoria dei giochi applicata all’evoluzione culturale, è anche consulente di pubbliche amministrazioni, istituzioni e aziende. L’incontro sarà occasione pe riflettere sul paradigma della “cultura 3.0”. Si tratta di un modo innovativo di approcciare al tema della generazione del valore economico attraverso la cultura, basato sulla convivenza di alcuni paradigmi che hanno caratterizzato momenti diversi e che oggi, invece, interagiscono condizionando il funzionamento dei vari settori culturali.
«Le potenzialità di creazione di valore economico e di sviluppo legate alla produzione e alla partecipazione culturale vanno molto al di là della mera valorizzazione turistica», spiega il professor Sacco, che poi approfondisce «un approccio efficace e consapevole alla dimensione culturale dello sviluppo richiede una strategia che dia il giusto peso ed elabori le politiche più adatte ai corrispondenti settori valorizzandone pienamente le sinergie. Per ottenere tali risultati occorre un cambio di paradigma, che ridefinisca completamente la percezione del ruolo della cultura nelle politiche pubbliche e nelle strategie di sviluppo economico».
Le attività in Museo proseguiranno poi domenica 17: alle ore 17 sarà possibile partecipare alla visita guidata di Diario Notturno. Di sogni, incubi e bestiari immaginari, la mostra del Maxxi L’Aquila curata da Bartolomeo Pietromarchi con Chiara Bertini e Fanny Borel e inaugurata lo scorso 2 dicembre. Le opere di tredici artisti internazionali nati nell’ultimo trentennio del secolo scorso sono proposte in un percorso che invita ad abitare i sogni e ad esplorare gli incubi del presente, al quale si aggiunge un progetto speciale di Giuseppe Stampone in dialogo con le fotografie di Scanno della Collezione Franco e Serena Pomilio.
Il Maxxi, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, prevede una vasta gamma di eventi durante tutto il periodo natalizio.