Sangue, assassini e follia: ciclo di film horror di culto per un bel Natale da paura

A Teramo nel cartellone di Scena d’Autunno proposto da Spazio Tre proiezioni di pellicole macabre (e divertenti) degli anni Settanta
TERAMO. Un Natale letteralmente da paura a Teramo con tre film horror per le “Cartoline di Natale”, la sezione di rarità cinematografiche a tema natalizio nel cartellone “Scena d’Autunno”, rassegna dell’associazione Spazio Tre diretta dal regista Silvio Araclio che comprende anche libri, musica, teatro.
“Psycho Christmas” il titolo quest’anno della sezione, sempre a cura del critico cinematografico Leonardo Persia, che propone tre titoli non convenzionali: stasera “Silent Night, Bloody Night” (Usa, 1972) di Theodore Gershuny, martedì 13 “Black Christmas” (Canada, 1974) di Bob Clark, giovedì 15 dicembre “Christmas Evil” (Usa, 1980) di Lewis Jackson. Spazio Tre Teatro (via Cona 101), ore 21, ingresso gratuito.
«Contro-rassegna di film natalizi macabri, dove la più celebre e celebrata festa dell’anno è funestata da maledizioni e sparizioni, sangue e omicidi, follia e terrore», spiegano Araclio e Persia. «Tre storie di Natali mortali, dove il fuoco delle feste brucia la pelle, i telefoni squillano per annunciare la morte e Babbo Natale è un feroce psicopatico».
Si parte stasera con “Silent Night, Bloody Night”, inedito nei cinema italiani, che sfoggia due interpreti di culto, Mary Woronov (attrice per Andy Warhol e Roger Corman) e il grande John Carradine. Una serie di omicidi si verifica a East Willard, Massachusetts, alla vigilia di Natale 1970. Vent’anni prima Wilfred Butler era morto in un incidente fuori dalla sua villa, nella cittadina del New England. La tenuta andò in eredità al nipote Jeffrey (James Patterson). Nel 1970 l’avvocato John Carter (Patrick O'Neal) arriva in città prima di Natale con la sua assistente e amante Ingrid (Astrid Heeren), incaricato da Jeffrey di vendere la dimora. Carter incontra gli abitanti più in vista: il sindaco Adams, lo sceriffo Bill Mason, il muto Charlie Towman (Carradine), proprietario del giornale locale, e Tess Howard, che gestisce il centralino telefonico cittadino. Tutti sono pronti ad acquistare la villa di Butler per conto della città al prezzo d’occasione di 50mila dollari, che Jeffrey vuole in contanti il giorno dopo. Carter e Ingrid decidono di alloggiare nella villa, ma durante la notte vengono uccisi a colpi d’ascia.
Secondo film, martedì 13, un’altra pellicola degli anni Settanta, “Black Christmas (Un Natale rosso sangue)”, con Olivia Hussey (per Zeffirelli la scespiriana Giulietta e Maria di Nazareth), John Saxon (al secolo Carmine Orrico, protagonista anche di poliziotteschi e spaghetti western), Keir Dullea (l’astronauta Bowman di “2001 - Odissea nello spazio” di Kubrick), Margot Kidder (Lois Lane nella saga “Superman”). Considerato un capolavoro del genere horror e capostipite del sottogenere slasher, in cui il sangue scorre a fiumi, “Black Christmas” entra in un convitto femminile, le cui ospiti il giorno di Natale vengono terrorizzate dalle minacciose telefonate di un maniaco («Io ti ucciderò»), che dalle parole passerà ai fatti. L’horror-thriller psicologico “Christmas Evil”, mai uscito nelle sale italiane, è il terzo e ultimo titolo, giovedì 15. Lavoratore in una fabbrica di giocattoli, Harry Stadling è ossessionato da Babbo Natale da quando bambino, 33 anni prima, alla vigilia di Natale del 1947 vide suo padre vestito da Babbo Natale molestare sua madre. Harry adulto dorme in costume da Santa Claus, il suo appartamento splende tutto l’anno di decori natalizi e lui spia i bambini del vicinato per vedere se sono buoni o cattivi tenendo un registro dei loro comportamenti. Il film ebbe un seguito di cultori, tra i quali il cineasta John Waters. Uscito nel Regno Unito, fu sequestrato in base all'Oscene Publications Act.