Sanremo, Baglioni concede il bis Pausini al suo fianco? «Magari sì»

15 Giugno 2018

ROMA. Dopo un lungo corteggiamento, Claudio Baglioni ha detto «sì». Il cantautore romano ha accettato l'incarico di direttore artistico del 69° Festival di Sanremo. Mentre tentenna Laura Pausini,...

ROMA. Dopo un lungo corteggiamento, Claudio Baglioni ha detto «sì». Il cantautore romano ha accettato l'incarico di direttore artistico del 69° Festival di Sanremo. Mentre tentenna Laura Pausini, anche lei corteggiatissima dai vertici Rai per il ruolo di presentatrice al suo fianco.
La cantante romagnola non esclude di tornare all’Ariston in questa inedita veste. «Oh Signore... bisogna vedere», ha detto ai microfoni di Radio Subasio. «Non so cosa dovrò fare a febbraio. Da 3 anni me lo chiedono, anche con Paola Cortellesi. Solo che quest’anno non potevo farlo perché sono partita da Sanremo per far conoscere il nuovo disco e l’anno precedente non c’eravamo tutte e due. Magari un giorno succederà». Chiamata dallo speaker Roberto Gentile a indicare quale cantante vorrebbe vedere sul palco durante la competizione, quando sarà lei a presentare risponde: «A me piace molto Niccolò Fabi, vorrei che venisse a dare il suo tocco di classe e nello stesso tempo di modernità, perché lui è classico e moderno mentre scrive. Ogni giorno mi sveglio con qualche canzone in testa. Oggi ad esempio con “È non è” di Niccolò. L’ho cantata nel disco “Io canto”. Lui mi piace da sempre, tra l’altro abbiamo iniziato insieme ad un concorso che si chiamava Sanremo Famosi». «Sono molto contento dell’esito della trattativa sulla direzione artistica del prossimo Festival», commenta il dg Rai Mario Orfeo. « È un grande onore oltre che motivo di orgoglio per tutta la Rai essere riusciti a convincere un musicista e compositore come Baglioni a concedere il bis seguendo un percorso di condivisione e di costruzione del progetto artistico. Da febbraio c’è stato un vero e proprio corteggiamento e non poteva essere altrimenti considerato il successo di critica e di pubblico e i record ottenuti nella sua prima volta da direttore del Festival»