Sanremo, ventimila firme per dire no a figuranti in sala

26 Gennaio 2021

SANREMO. È polemica sul web (e anche nel mondo politico) sulla presenza di figuranti al posto del pubblico per il prossimo Festival di Sanremo: in 48 ore, ha già superato le 20mila firme la petizione...

SANREMO. È polemica sul web (e anche nel mondo politico) sulla presenza di figuranti al posto del pubblico per il prossimo Festival di Sanremo: in 48 ore, ha già superato le 20mila firme la petizione lanciata su Change.org da Claudio Bellumore, direttore di coro e musicista, per chiedere al governo e alla Rai di invertire la rotta e assicurare la parità di trattamento tra tutti i teatri italiani.
Per questa difficile 71ª edizione la Rai sta infatti reclutando, con carattere di urgenza, coppie di figuranti conviventi (claqueur) per le cinque serate in diretta dall’Ariston. Nell’avviso circolato si segnala che l'impegno è previsto dal 2 al 6 marzo 2021: «È fondamentale avere il requisito di convivente», viene precisato, «che permetterà di occupare due poltrone ravvicinate, distanziate dalle altre almeno di un metro. Sarà richiesta un'autodichiarazione di convivenza e inoltre sarà richiesto un tampone (rimborsato da Rai) nei giorni precedenti la prima convocazione». «La Rai, dopo il “no” al pubblico nel Teatro Ariston da parte del prefetto di Imperia, Alberto Intini, sta pensando di ingaggiare dei figuranti al posto del pubblico», esordisce il testo dell'appello online. «Visti tutti i Dpcm dei mesi scorsi che vietano lo svolgimento di qualsiasi evento aperto al pubblico in teatri, sale da concerto, luoghi assimilabili o addirittura all'aperto, questo è inaccettabile».
«Cosa cambia tra i figuranti e il pubblico?», si domanda l'autore della campagna. «Non si tratta sempre di persone sedute in platea che assistono allo spettacolo? Ne differisce solo il nome, un ottimo escamotage legale che offende tutti gli italiani che non possono lavorare nei teatri e quelli che da mesi non possono godere dell'arte. In altro modo anche tutti gli altri teatri italiani potrebbero applicare rigidi criteri e protocolli di monitoraggio della diffusione del Covid-19, sanificazione e distanziamento, come hanno già fatto nei mesi estivi con ottimi risultati. La legge è uguale per tutti(?)», conclude.
Intanto il cast degli ospiti di Sanremo si arricchisce di alcune delle più voci femminili più intense della musica italiana: Giorgia e Ornella Vanoni. La Vanoni, che in questi giorni sta per dare alle stampe il nuovo album “Unica”, sarà con ogni probabilità tra i protagonisti della serata finale del sabato, con un omaggio speciale voluto da Amadeus alla sua carriera. Giorgia è apparsa da poco su Rai1, ospite di una delle performance più emozionanti dello show “La musica che gira intorno” condotto da Fiorella Mannoia: e non si esclude che anche la Mannoia possa essere all'Ariston.
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