Santucci torna a casa: il trombettista 84enne al Lanciano Jazz Festival

10 Febbraio 2024

Il musicista frentano con il suo quintetto verrà dagli Usa Al Fenaroli i quartetti di Ada Flocco e di Daniele Scannapieco

LANCIANO. La tromba del maestro Francesco Santucci farà rivivere le più belle colonne sonore dei film che hanno fatto la storia del cinema. Il trombettista abruzzese si esibirà nella sua città natale, al teatro Fenaroli, nella prima edizione del Lanciano Jazz Festival. Un viaggio nelle note dell’eccellenza per celebrare uno dei generi musicali più dinamici ed espressivi.
Tre le serate in programma, dal 21 al 23 febbraio, che vedranno salire sul palco del Fenaroli anche Ada Flocco quartet e Daniele Scannapieco quartet. A chiudere la manifestazione sarà il Cicci Santucci quintet, con un tributo alle grandi colonne sonore del cinema. Era espressa volontà del maestro 84enne, che vive negli Stati Uniti, tornare nella sua città d’origine per un concerto. Attorno alla sua partecipazione l’amministrazione comunale di Lanciano, con la direzione artistica del musicista Walter Gaeta, ha costruito il festival che vuole essere un vero e proprio ponte culturale che collega la città frentana e la sua storia musicale a una tradizione artistica globale.
Il jazz, attraverso l’improvvisazione, l’interazione e l’espressione emotiva che lo caratterizzano, è capace di unire persone di diverse generazioni e culture. «Lanciano quale città della musica doveva innalzare la qualità della sua offerta musicale», ha detto il sindaco Filippo Paolini, «come amministrazione crediamo fermamente nella potenza educativa della musica, come dimostra il grande lavoro svolto dalla nostra Scuola civica, e nel suo alto valore sociale. La musica rappresenta un veicolo fondamentale per la crescita dei giovani».
All’obiettivo di coinvolgere le giovani generazioni si unisce la qualità degli artisti che daranno vita a tre serate di performance live di altissimo livello. Ada Flocco, cantante di Atessa, e il suo quartetto inaugureranno il festival, mercoledì 21 febbraio, con un concerto che promette di essere un viaggio emozionante nel cuore del jazz contemporaneo. L’artista, con la sua voce calda e avvolgente, guiderà il pubblico attraverso le sue composizioni originali, frutto di un percorso artistico che l’ha vista evolvere da giovane promessa a talento consolidato della scena jazzistica. Giovedì 22 il palco del Fenaroli accoglierà il Daniele Scannapieco quartet, ensemble che si distingue per il suo approccio sofisticato al jazz. Daniele Scannapieco, con il suo sax, ha attraversato la scena musicale italiana e internazionale, collaborando con nomi di spicco e partecipando ai più importanti festival jazz. «Siamo orgogliosi della qualità degli artisti che apriranno il palco alla celebrità mondiale e orgoglio lancianese, Cicci Santucci», annuncia il direttore artistico Gaeta, «la sua bravura e le sue collaborazioni con grandi nomi del cinema e della musica parlano da sole». Santucci, leggenda del jazz italiano, ha lavorato con i più grandi compositori, da Armando Trovajoli a Riz Ortolani ad Ennio Morricone, e le sue performance sono considerate un ponte tra la musica e il grande schermo. Per il maestro Morricone il maestro ha inciso, fra le numerose colonne sonore, il tema per tromba solista “Playing love” nel film “La leggenda del pianista sull'oceano” di Giuseppe Tornatore. Pellicola che dà anche il nome al concerto di venerdì 23 febbraio, un’occasione unica per rivivere le emozioni dei film attraverso le note di una musica senza tempo. La prima serata sarà gratuita, mentre gli altri due concerti hanno prezzi popolari, accessibili a tutti.