Saperi e sapori antichi in scena oggi a Montenerodomo
MONTENERODOMO. I resti della città romana di Juvanum, a Montenerodomo in provincia di Chieti, ospitano la rassegna Saperi e sapori antichi. L'appuntamento, previsto per oggi e giunto alla quinta...
MONTENERODOMO. I resti della città romana di Juvanum, a Montenerodomo in provincia di Chieti, ospitano la rassegna Saperi e sapori antichi. L'appuntamento, previsto per oggi e giunto alla quinta edizione, tra le luci delle fiaccole, punta a valorizzare il sito archeologico di Juvanum, una delle meraviglie d'Abruzzo, dove nelle ultime settimane, a cura dell'università d'Annunzio'di Chieti-Pescara, sono anche stati effettuati nuovi scavi. La manifestazione è a cura del Comune, del Parco nazionale della Majella, del Museo e Parco archeologico di Juvanum, con il patrocinio del ministero dei Beni e le attività culturali e della Soprintendenza archeologica d'Abruzzo. «Un'iniziativa», spiega il sindaco di Montenerodomo, Antonio Tamburrino, «ideata per esaltare la bellezza di un luogo che tra le sue pietre racchiude millenni di storia. E per far conoscere le peculiarità del territorio”.
Si comincia alle 10 del mattino con le visite guidate nell'insediamento archeologico. Per l'occasione ci sarà anche uno stand del Parco nazionale della Majella. Alle 16, all'interno del Museo, si terrà la presentazione del libro di Aurelio Manzi il “Cibo della miseria” di Meta Edizioni». Alle 19 è in programma l'Apertura tabernae con artigiani e antichi mestieri che rivivono: all'opera scalpellini, maniscalchi, donne che fanno il “sapone di una volta” o che tessono filati di lana, orafi, fabbri. Quindi la gastronomia, con l'Archeofood, con i prodotti tipici e laboratori del gusto e della lavorazione delle materie prime: dai formaggi (si potrà assistere alla trasformazione del latte e alla creazione di formaggi e mozzarelle) ai salumi, al miele, ai dolci... Protagonista indiscussa sarà la patata di montagna, regina di diversi piatti che verranno preparati. Gli agriturismi del posto presenteranno le proprie specialità. Infine musiche itineranti con il gruppo Lu Ramajett.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.