Satira, rivoluzioni, eros Il MaggioFest racconta la generazione ribelle

30 Aprile 2019

Pasolini a teatro, il ’69 al cinema, Mastandrea con “Ride” e Placido con “La scelta” protagonisti della rassegna teramana 

TERAMO. I quarant’anni di teatro satirico di Grazia Scuccimarra, il cinema d’impegno di Michele Placido, l’opera prima di Valerio Mastandrea, il teatro di ricerca di Maria Inversi, il Premio Teramo, i formidabili anni Settanta nelle pagine di Lia Migale, il cinema erotico di mezzo secolo fa. Sono le attraenti proposte offerte dalla 28esima edizione del MaggioFest, l’atteso festival di primavera organizzato con la passione di sempre a Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre con la direzione artistica del regista Silvio Araclio. Il cartellone di eventi è stato presentato ieri. Nella sala audiovisivi de L’Arca il programma è stato illustrato da Araclio, dalla presidente di Spazio Tre Carla Pianrtieri, dal curatore della sezione cinema Leonardo Persia e dall’assessore comunale alla cultura Luigi Ponziani.
Premio Teramo Il Comune, che dal 1959 bandisce il Premio Teramo per un racconto inedito, è infatti presente con la finestra aperta sullo storico concorso letterario attraverso il tributo a uno dei suoi fondatori: mercoledì 22 maggio la sala ipogea di piazza Garibaldi ospita l’incontro “Gianmario Sgattoni e il Premio Teramo” (ore 17.30), per il ciclo di conversazioni “Aspettando il Premio Teramo” organizzato dall’Assessorato alla cultura e curato dal segretario del concorso, l’editore Paolo Ruggieri. Il ricordo di Sgattoni (1931-2007), poeta, critico, giornalista, saggista, infaticabile animatore culturale, sarà tracciato dal critico Renato Minore, dal giornalista Rai Antimo Amore, dall’assessore e storico Luigi Ponziani, con letture affidate a Mauro Di Girolamo, attore della compagnia Spazio Tre.
Teatro Questo sarà l’appuntamento conclusivo del MaggioFest 2019, che si apre domenica 5 maggio con il più lirico teatro di sperimentazione e ricerca. Dalle ore 18 lo Spazio Tre Teatro ospita lo spettacolo “Nel nome della rosa – Pasolini & Co.”, ideazione, recitar-cantato e regia di Maria Inversi, musiche di Marcello Fiorini eseguite al bajan dall’autore e video di Inversi ralizzato da Flavio Artusi. «Il profilo dello spettacolo porta con sé la visione di Pasolini anche sul femminile», si legge nelle note di regia. «Da persona attenta a tutte le differenze ha incluso nella sua espressione poetica e sociale figure di donna riservate, timide, complesse o problematiche. Forme di amicizia che si sono misurate con l’amore e l’umiltà».
L’altro appuntamento col teatro è in scaletta mercoledì 15 maggio sul palcoscenico del Comunale (ore 21): l’autrice-attrice-regista Grazia Scuccimarra porta in scena nella sua Teramo il suo più recente spettacolo, il sulfureo “Così impari”, scatenata satira sociale e politica che per settimane ha fatto il tutto esaurito a Roma nel Teatro degli Audaci. Ventisettesimo titolo di una carriera iniziata nel 1979, “Così impari” sarà anche l’occasione per festeggiare i 40 anni di teatro della mattatrice romana di adozione ma legatissima alla sua città e all’Abruzzo.
Cinema Come in ogni edizione del MaggioFest anche quest’anno il cinema fa la parte del leone. Celebrato un anno fa il mezzo secolo del ’68, è stato naturale riandare a quel ’69 cinematografico che, «al di là della facile ironia, è stato un anno ricco di produzioni erotiche», ha rimarcato il curatore Persia. «Almeno una trentina i titoli, molti dimenticati. I cinque film scelti danno l’idea di cosa fu il ’69 cinematografico, che fece strada a un decennio ancor più incandescente». Ecco i titoli in scaletta: “Le altre” di Alex Fallay, sul desiderio di genitorialità di una coppia di donne, e “Top Sensation”, cult di Ottavio Alessi (mercoledì 8, Spazio Tre Teatro, rispettivamente alle 18 e alle 21.15); il celeberrimo “Fellini Satyricon” di Federico Fellini da Petronio (domenica 12, Smeraldo, ore 21.30); “Una sull’altra” di Lucio Fulci e “Justine” di Jesùs Franco da de Sade (venerdì 17, Spazio Tre Teatro, alle 18 e alle 21.15). Venerdì 10 allo Smeraldo l’attrice riminese di origini teramane Chiara Martegiani accompagna la proiezione del film “Ride”, di cui è protagonista, prima regia dell’attore Valerio Mastandrea, suo compagno (inizio alle ore 21). Domenica 12 ecco Michele Placido, ospite della sezione “I Maestri”: del popolare attore-regista pugliese sono in programma alle 16 il dramma familiare “La scelta”, seguito alle 18 dal film di denuncia “7 minuti”, ambientato in fabbrica. Questa seconda proiezione vedrà la presenza di Placido per una conversazione col curatore e il pubblico.
Libri Non manca l’appuntamento con il libro. Lunedì 13 la biblioteca Delfico ospita la presentazione del bel romanzo di Lia Migale “Incontri all’angolo di un mattino” (La Lepre). Col critico Filippo la Porta l’economista, saggista e narratrice teramana parlerà di questo suo ritratto della generazione protagonista del ’68 e dei turbolenti e creativi anni Settanta, tra movimento studentesco, rivoluzione femminista, liberazione sessuale, amore, amicizia, militanza.
Info: maggiofesteggiante.it.
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