Saviano racconta il 2016: «L’anno delle divisioni»

29 Dicembre 2016

ROMA. Dopo il successo dello scorso anno, Roberto Saviano torna in televisione sul Nove , stasera alle 21.15, con lo speciale «Imagine», un racconto degli eventi più significativi del 2016 attraverso...

ROMA. Dopo il successo dello scorso anno, Roberto Saviano torna in televisione sul Nove , stasera alle 21.15, con lo speciale «Imagine», un racconto degli eventi più significativi del 2016 attraverso le fotografie che meglio li rappresentano. Un evento multipiattaforma che sarà possibile seguire in live streaming su Dplay (il servizio Ott gratuito di Discovery Italia), sul sito ufficiale Nove.tv, su Repubblica.it, sulle piattaforme social Facebook e YouTube e, in simulcast, anche sui canali free to air del gruppo Discovery Italia (Real Time, Dmax, Focus, Giallo).

L’autore di “Gomorra” mostrerà in studio immagini che hanno commosso e indignato o che hanno la forza di farlo: fotografie note, sulle quali ci siamo soffermati o meno conosciute, eppure altrettanto emblematiche. Nel tentativo di fermare, anche solo per poco, il flusso quotidiano e velocissimo dell’informazione. Saviano riprenderà i fili lasciati in sospeso, quelli per cui non c’è stato tempo per l’approfondimento.

«Imagine» vede anche alcuni ospiti in studio al fianco di Saviano: Loris De Filippi di Medici senza frontiere, il vigile del fuoco di Rieti, Mauro D’Angeli, l’autore Giacomo Mazzariol, la giovane Abidemi Ogbalaja, respinta a Gorino, e il fenomeno musicale dell’anno Fabio Rovazzi, quello del tormentone estivo “Andiamo a comandare” Agli interventi di Saviano si alterneranno, poi, testimonianze dirette dei protagonisti che hanno preso parte agli avvenimenti raccontati dallo scrittore prendendo spunto dalle immagini.

Per Saviano, il 2016 è stato «l'anno dell'esclusione». Non a caso inizia il suo viaggio tra le immagini dell'anno appena trascorso, con una porta che si apre. «È una foto scattata sul confine tra Usa e Messico», ha spiegato lo scrittore a Repubblica.it. «Quel giorno per la terza volta nella storia il varco è stato aperto, dando la possibilità di riabbracciarsi per tre minuti, a famiglie che sono state separate anni».

«Dalla follia del pizzagate, con quel padre di famiglia matto che pensava di fare giustizia, avevo voglia di capire come viene percepita la verità: il 2016 è l'anno della "post- verità», ha aggiunto lo scrittore. «È l'anno dell'Europa che smette di esistere perché tradisce i suoi principi fondativi: un tradimento di cui hai la prova scientifica coi muri. Il muro, a cominciare da Trump, è il programma politico conservatore, lo sarà nei prossimi cinque anni». Per Saviano, infine, «la tv è ancora un luogo dove puoi fermarti e essere accompagnato. Credo nella televisione che possa generare curiosità, peccato che in Italia la sperimentazione venga vista come perdita di share. Ancora non si sono accorti che lo share non è più valutabile in una sera, in un'ora, in un momento. Il palinsesto le persone se lo costruiscono».

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