Saw X, l’ora dell’horror E Cortellesi regista di “C’è ancora domani”

Storia dura di donne per l’attrice alla macchina da presa In sala il thriller Palma d’oro “Anatomia di una caduta”
Che la concorrenza sia serrata specie sul fronte del prodotto commerciale, Paola Cortellesi, reduce dal trionfo alla Festa del Cinema doveva aspettarselo. Ma è altrettanto certo che i possibili concorrenti al box office non avranno vita facile contro un cinema italiano improvvisamente rivitalizzato dalla diversità delle offerte in questo scorcio d’autunno. Da cercare nelle sale la versione rimasterizzata di uno storico capolavoro come “Ghost Dog” di Jim Jarmusch; Pappi Corsicato con il suo elegante ritratto “Jeff Koons” e soprattutto Edoardo Gabbriellini con l’intrigante “Holiday” che pedina la scivolosa versione che Veronica offre alla giustizia per spiegare l’omicidio della madre e del suo amante.
Saw X di Kevin Greutert con Tobin Bell, Steven Brand, Synnoøve Macody Lund, Michael Beach, Renata Vaca. Decimo capitolo di una saga horror ventennale che gioca tutte le sue carte sul morboso sadismo del protagonista e sul piacere voyeuristico dello spettatore. Dal punto di vista cronologico si situa tra il primo e il secondo episodio, quando il perfido enigmistica John Kramer alias Jigsaw è ancora in vita. Ammalato di cancro terminale si affida a un ospedale messicano per una cura sperimentale, salvo scoprire che si tratta di una colossale truffa. Da quel momento in poi cercherà solo la più raffinata delle vendette contro i medici.
C’È ANCORA DOMANI di e con Paola Cortellesi e con Valerio Mastandrea, Emanuela Fanelli, Vinicio Marchioni, Giorgio Colangeli, Romana Maggiora Vergano, Francesco Centorame, Lele Vannoli, Paola Tiziana Cruciani, Yonv Joseph, Alessia Barela, Federico Tocci, Priscilla Micol Marino, Maria Chiara Orti, Silvia Salvatori, Mattia Baldo, Gianmarco Filippini. Film d’apertura della Festa del Cinema di Roma, capace di strappare applausi anche a un pubblico giovane nonostante sia girato in bianco e nero e ambientato nella Roma dell’immediato dopoguerra, è il promettente debutto dell’attrice come regista. Cortellesi veste i panni di Delia, moglie frustrata di Ivano e madre di tre figli, che subisce il machismo degli uomini di famiglia, compreso il suocero sor Ottorino, e concentra tutte le sue speranze nell’avvenire della figlia Marcella.
ANATOMIA DI UNA CADUTA di Justine Triet con Sandra Hüller, Swann Arlaud, Milo Machado Graner, Antoine Reinartz, Samuel Theis, Jehnny Beth, Saadia Bentaïeb, Camille Rutherford. Palma d’Oro a sorpresa al Festival di Cannes, ambientato nel gelo delle Alpi francesi, il film ha una trama che per certi versi ricorda il lavoro di Gabbriellini. Qui, quando Samuel viene trovato morto, la polizia sospetta di sua moglie Sandra, scrittrice tedesca, madre di un ragazzo non vedente e mai accettata dalla comunità locale. Un anno dopo l’incidente mortale, Sandra e suo figlio Daniel vengono convocati in tribunale. E qui la verità rischia di diventare ambigua e inaspettata. Distribuisce con coraggio Teodora Film.
RETRIBUTION di Nimrod Antal con Liam Neeson, Matthew Modine, Arian Moayed, Embeth Davidtz, Lilly Aspell, Jack Champion, Noma Dumezweni, Emily Kusche. Sembra che a Liam Neeson vengano ormai riservati ruoli a fotocopia l’uno dopo l’altro. In questo caso, grazie anche al co-protagonista Matthew Modine, il livello è più alto del solito. Neeson è un uomo d’affari americano che vive a Berlino e un giorno si trova vittima di un atroce ricatto. Una voce sconosciuta gli dice che una carica di esplosivo è stata messa sotto i sedili dell’auto con cui sta portando a scuola i figli. Se non eseguirà gli ordini o tenterà di scappare sarà una carneficina. Puntuale remake dell’eccellente thriller spagnolo “Desconoscido”.
PETITES - LA VITA
CHE VORREI PER TE di Julie Lerat-Gersant, storia di una ragazza madre che deve combattere fino all’estremo per difendere i suoi affetti e il suo futuro.
YUKU E IL FIORE DELL'HIMALAYA tenera animazione franco-belga di Arnaud Demuynck e Rémi Durin che oscilla tra uno stile occidentale del disegno e la spiritualità della migliore tradizione giapponese.