Scomparso Angelo Badalamenti, il musicista feticcio di David Lynch

14 Dicembre 2022

È morto ieri a 85 anni il musicista italoamericano Angelo Badalamenti, noto, tra l'altro per la sua collaborazione con David Lynch, per il quale firmò la celeberrima colonna sonora della serie Twin...

È morto ieri a 85 anni il musicista italoamericano Angelo Badalamenti, noto, tra l'altro per la sua collaborazione con David Lynch, per il quale firmò la celeberrima colonna sonora della serie Twin Peaks. Il regista, durante l’apparizione quotidiana nel suo Weather Report su Youtube, ha detto semplicemente: «No music today».
Il professore di musica di una scuola di Brooklyn diventato uno dei più apprezzati compositori di Hollywood è morto circondato dalla famiglia nella sua casa del New Jersey. Fu autore per Lynch di molte colonne sonore, tra cui Velluto blu (1986), I segreti di Twin Peaks e Cuore Selvaggio (1990), Fuoco cammina con me (1992), Strade perdute (1997), Una storia vera (1999) e Mulholland Drive (2001), in cui appare anche come attore nella veste di Luigi Castigliane. Ma lavorò anche, come ha ricordato la nipote Frances Badalamenti annunciandone la scomparsa su Instagram, per i film Cabin fever e Nightmare on Elm Street 3, oltre a collaborazioni con David Bowie, Michael Jackson, Paul McCartney, Nina Simone, Dolores O’Riordan, Liza Minnelli. «Chi ha vissuto una buona vita ha una buona morte», ha aggiunto in italiano.
Figlio di un pescivendolo di origine siciliana di Brooklyn, fin da giovane Angelo era considerato un musicista naturalmente dotato: insegnante in una scuola media, era stato assunto come maestro per aiutare l’attrice Isabella Rossellini a cantare per il film del 1986 di David Lynch, Velluto blu. Il regista gli chiese di comporre un brano in cui le note «fluttuassero come le onde dell'oceano, poi raccogliessero lo spazio e il tempo, per una musica senza tempo e senza fine». Badalamenti compose la canzone Mysteries of love. Lynch chiese poi al musicista di comporre anche la colonna sonora, ispirandosi alle sonorità di «Shostakovich, ma anche alla cosa più bella del mondo e a quella più oscura e anche un po’ spaventosa». Il resto fa parte della storia del cinema, con un sodalizio che diede vita alle colonne sonore per altri film di Lynch. Badalamenti rivelò di aver scritto la musica per la serie cult I segreti di Twin Peaks senza averne mai visto una scena. «David venne nel mio ufficio davanti a Carnegie Hall e mi parlò di una serie che aveva in mente. Si sedette accanto a me alla tastiera e cominciò a parlare: “È come quando sei in un bosco buio con un gufo di sfondo, una nuvola sopra la luna e un vento che soffia sugli alberi di sicomoro. Dietro quegli alberi c'è una ragazza, bellissima ma tormentata. Esce dal bosco e cammina verso la cinepresa...», aveva raccontato nel 2018, descrivendo la creazione del Tema di Laura Palmer, per cui nel 1990 aveva vinto un Grammy. «Suonai sull’ispirazione che David mi aveva dato. Lui aveva la pelle d'oca e le lacrime agli occhi. Mi disse di non cambiare una nota».
Come attore, Badalamenti era apparso nella parte del gangster caffeionomane Luigi Castigliane in Mulholland Drive e mentre suona al pianoforte con la Rossellini in Velluto blu. Versatile e prolifico, Angelo Badalamenti compose anche il tema per l’accensione della torcia olimpica per i Giochi di Barcellona 1992, una canzone country con Norman Mailer e le colonne sonore per il film Cortesie per gli ospiti di Paul Schrader (dal romanzo di Ian McEwan) e Fuoco sacro di Jane Campion, oltre che per lavori di Eli Roth e Danny Boyle.