Scorsese, Blanchett e Dakota alla Festa del cinema di Roma

6 Ottobre 2018

ROMA. Robert Redford ha detto addio al cinema e agli incontri pubblici, resta l'icona del cinema americano e bisogna farsi una ragione: non accompagnerà The Old Man & The Gun l'ultimo film di una...

ROMA. Robert Redford ha detto addio al cinema e agli incontri pubblici, resta l'icona del cinema americano e bisogna farsi una ragione: non accompagnerà The Old Man & The Gun l'ultimo film di una carriera meravigliosa, ispirato al rapinatore Forrest Tucker, che la Festa del cinema di Roma (18-28 ottobre) propone tra gli appuntamenti principali dell'edizione 2018.
Martin Scorsese quest'anno sarà un beniamino del festival con una due giorni intensi scanditi dal premio alla carriera che gli consegnerà Paolo Taviani («È stato Martin a chiederlo», sottolinea il direttore Antonio Monda) il 22 ottobre, racconterà i nove film italiani che ama (tra questi San Michele aveva un gallo proprio dei Taviani, Il posto di Ermanno Olmi), presenterà tre film restaurati con la Fondazione (la chicca One Eyed Jacks di e con Marlon Brando, Detour di Edgar G. Ulmer, Ganja & Hess di Bill Gun) e farà un incontro con gli studenti condotto da Alba Rohrwacher (oltre ad essere invitato d'onore di una serata esclusiva a Villa Medici).
Altro incontro da non perdere quello con Michael Moore: il regista americano porta a Roma il suo ultimo documentario Fahrenheit 11/9 . La super star due volte premio Oscar Cate Blanchett è uno degli incontri pubblici più attesi, mentre per la cerimonia di consegna del premio alla carriera Isabelle Huppert “duetterà” con Toni Servillo. Mario Martone, di cui sarà presentato in versione restaurata L'amore molesto racconterà il caso Elena Ferrante, lui che per primo ha portato al cinema un'opera della misteriosa scrittrice la cui saga L'amica geniale (Edizioni E/O) è attesa in tv a novembre. Giuseppe Tornatore e il noir: il regista siciliano approfondirà la sua passione tra cinema e letteratura seguendo il filo rosso dell'edizione 2018 della Festa del cinema, mentre l’“aliena” Sigurney Weaver racconterà la sua brillante carriera cominciata come comparsa in Io e Annie di Woody Allen. Il direttore del festival di Cannes Thierry Fremaux e lo scrittore culto di Ogni cosa è illuminata, Jonathan Safron Foer sono alcuni dei personaggi protagonisti.
Ma non le uniche star: con i film in selezione arrivano tra gli altri la regina Claire Foy (The Girl in the spider's web, ultimo della saga Millennium), Viggo Mortensen (Green Book), Steve Coogan e John C. Reilly fantastici Stanlio e Ollio omaggio ai due comici più amati, Dakota Johnson (per l'apertura con 7 sconosciuti a El Royale). E pienone assicurato all'Auditorium per Fabio Rovazzi.
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