Scrittori e poeti riuniti per celebrare la Lettera d’Amore

4 Agosto 2020

Il concorso internazionale premia Stevka Smitran  A Torrevecchia Teatina quattro giorni di arte, libri e teatro

«La lettera è un genere letterario universale, magari anche soggetto a decadimento ma non certo all’estinzione. Non è assolutamente vero, poi, che le lettere d’amore non si scrivono più ed il nostro concorso ne è una prova». Così il poeta e saggista teatino Massimo Pamio, presidente dell’associazione AbruzziAMOci, alla vigilia della ventesima edizione del concorso internazionale “Lettera d’amore”.
«Da giovedì 6 a domenica 9 agosto, a Torrevecchia Teatina», continua Pamio, «celebriamo il ventennale della manifestazione con numerose iniziative. Dall’inaugurazione di un’opera d’arte di geometria sacra di Oscar Consorti all’incontro con gli scrittori abruzzesi Remo Rapino, finalista al Premio Campiello con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (Minimum fax), e Roberta Scorranese, autrice di “Portami dove sei nata” (Bompiani), saga familiare ironica e partecipata. E siamo convinti che la cerimonia di premiazione del concorso, farà di nuovo salire sul palco “la migliore Italia”, come ebbe a definirla lo scorso anno Pupi Avati, ospite della manifestazione, ovvero gli autori delle lettere vincenti. Commoventi e dense nel descrivere la realtà più autentica e sincera del nostro Paese con una forte partecipazione emotiva e la cui lettura, da parte degli attori Antonella De Collibus e Alessio Tessitore, sarà sicuramente in grado di creare un’atmosfera vibrante, quasi magica».
Lettere scritte in occasione della partecipazione al concorso, ma anche sbucate improvvisamente fuori dai cassetti di vecchie case di famiglia. Gelosamente conservate nel tempo ed ora raccolte nel Museo della Lettera d’Amore allestito nello splendido Palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina, epicentro della manifestazione e polo di attrazione visitato ogni anno da centinaia di turisti nonché oggetto di interesse da parte di alcuni media nazionali.
Vincitrice della ventesima edizione del concorso, Stevka Smitran, docente di Cultura e istituzioni dei Paesi balcanici all’Università di Teramo e autrice di diverse pubblicazioni su temi inerenti la letteratura popolare, la storia medievale, la letteratura e la poesia contemporanea. Simona Rea si è invece aggiudicata il concorso fotografico “Spedisco la mia lettera d’amore”, un riconoscimento per Cinzia Maria Rossi, eletta “Cuore di mamma” per una lettera d’amore dedicata ai figli.
«Un’idea e un progetto», conclude Pamio, «che si sono coniugati con una intera comunità diventando un modo di comunicare il bisogno di esserci, perderci e ritrovarci, addormentarci e svegliarci nella gioia e nell’amore in quella sorta di mistero affidato in custodia. Ed un paese, Torrevecchia, ha inteso legare la sua identità culturale proprio sul progetto del concorso e su quella del Museo della Lettera d’Amore che, dopo quasi tre secoli, rinnova i segni distintivi della letteratura nel palazzo del marchese Valignani, già nella seconda metà del Settecento luogo di ritrovo di poeti e uomini di cultura».
Prevista l’anteprima nazionale del libro “Fidel in love” (Castelvecchi) di Paola Sorge e la presentazione, con Daniela Musini, di “Tutte le sfumature della rosa” di Tobia Iodice (Cento Autori) sul carteggio tra Barbara Leoni e Gabriele D’Annunzio.
Spazio per una performance teatrale, con Silvio Sarta, degli allievi dell’associazione Kalos, premi all’imprenditore Ivan Aloisio per il progetto Fortunale, legato alla produzione di maglieria attraverso un processo interamente biologico, ed Alessandro Palmerini, aquilano miglior tecnico del suono del cinema italiano, vincitore di un David di Donatello.
Informazioni e programma su sito www,museoletteradamore.it, posti limitati secondo la vigente normativa, per prenotazioni telefonare al 327.9960722.
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