“Se questa è un’infanzia”, sul palco la storia di Liliana Segre bambina

27 Novembre 2021

LETTOMANOPPELLO. Il Teatro Stabile d’Abruzzo presenta oggi ore 18.30, al teatro De Rentiis di Lettomanoppello, Pescara, “Se questa è un’infanzia, il viaggio ad Auschwitz di Liliana e suo padre...

LETTOMANOPPELLO. Il Teatro Stabile d’Abruzzo presenta oggi ore 18.30, al teatro De Rentiis di Lettomanoppello, Pescara, “Se questa è un’infanzia, il viaggio ad Auschwitz di Liliana e suo padre ”, testo di Milo Vallone e Luca Pompei, diretto e interpretato da Milo Vallone, con il fisarmonicista Vincenzo De Ritis. E con la partecipazione in video di Arianna Fabbrici, Luca Luciani e Piero Montesi.
«Scegliere di raccontare questa storia», spiega Liliana Segre, «è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare, di quella bambina di 8 anni espulsa dal suo mondo. E con lei il mio essere ebrea». Lo spettacolo si sviluppa seguendo sia le modalità tipiche del teatro di narrazione e sia le dinamiche del “progetto CineprOsa” ideato da Vallone circa 15 anni fa, in cui i linguaggi cinematografici e teatrali intrecciandosi fanno sì che l’utilizzo dei video a teatro, per l’occasione realizzati da Francesco Sarmiento, non siano più solo un elemento di scenografia dinamica ma parte integrante della narrazione. Una narrazione emozionante su uno dei periodi più tragici del secolo scorso che invita a non chiudere gli occhi davanti agli orrori di ieri e di oggi, poiché «la chiave per comprendere le ragioni del male è l’indifferenza: quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore».