Sgarbi tra musica, video e politica racconta il genio di Leonardo

29 Luglio 2019

L’AQUILA. Approda nel capoluogo abruzzese “Leonardo”, il terzo episodio della trilogia dedicata ai grandi maestri del Rinascimento italiano, realizzata dal critico e autore Vittorio Sgarbi. L’evento...

L’AQUILA. Approda nel capoluogo abruzzese “Leonardo”, il terzo episodio della trilogia dedicata ai grandi maestri del Rinascimento italiano, realizzata dal critico e autore Vittorio Sgarbi. L’evento – promosso dalla Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” nell’ambito del cartellone de I Cantieri dell’Immaginario – si svolge questa sera all’Emiciclo, con inizio alle ore 21,30.
Sgarbi esordì a teatro nell’estate 2015 con lo spettacolo “Caravaggio” al quale seguì quello su “Michelangelo” per arrivare a questo omaggio a Leonardo di Ser Pietro da Vinci (1452 - 1519) del quale ricorre il cinquecentenario della morte. Il racconto di “Leonardo” è un viaggio condotto da Sgarbi insieme a Valentino Corvino, compositore delle musiche ed interprete al violino, viola, oud ed elettronica con scenografie e video di Tommaso Arosio. Sgarbi con sorprendenti salti temporali ha sempre voluto dimostrare come artisti antecedenti il nostro secolo abbiano fortemente inciso il modo di percepire il quotidiano in cui siamo immersi. Per questo lo spettacolo non è solo una lezione d’arte, ma un viaggio con musica ed immagini, non senza la componente di ironia, sarcasmo, attualità e critica politica e tutte quelle variabili che rendono la sua durata non definita. Complessa è la figura di Leonardo che per Vittorio Sgarbi è il «genio dell’imperfezione» ed è questa la chiave attorno alla quale si articolano i 5 capitoli in cui è composto lo spettacolo. Se di Caravaggio era stata esaltata la cifra neorealistica e di Michelangelo la capacità di sospendere il tempo, Leonardo viene esaltato come «primo pensatore puro»: «La pittura è cosa mentale per Leonardo, ciò che conta sono le idee». Ecco il filo che collega Leonardo all’arte contemporanea. Leonardo ingegnere, pittore, scienziato, talento universale dal Rinascimento giunto a noi.