Shoah, il docufilm di Angela e la ladra di libri al Mediamuseum

PESCARA. La Fondazione Edoardo Tiboni e l’Associazione culturale Ennio Flaiano oggi, in occasione della Giornata della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto, organizzano al Mediamuseum-Mus...
PESCARA. La Fondazione Edoardo Tiboni e l’Associazione culturale Ennio Flaiano oggi, in occasione della Giornata della Memoria per commemorare le vittime dell’Olocausto, organizzano al Mediamuseum-Museo del Cinema di Pescara e che prevede due proiezioni: alle 18.30 il docufilm di Alberto Angela “Viaggio senza ritorno” e alle 20.45 il film “Storia di una ladra di libri” con Emily Watson.
Alberto Angela racconta un pezzo di storia italiana: il 16 ottobre 1943 avvenne la deportazione degli ebrei da Roma. Furono rastrellati dai nazisti 363 uomini, 689 donne e 207 bambini, appartenenti quasi tutti alla comunità ebraica. 1023 persone furono deportate direttamente nel campo di concentramento di Auschwitz-Birchenau. Solo 16 di loro torneranno. Il film “Storia di una ladra di libri” è un film del 2013 diretto da Brian Percival, con protagonisti accanto a Emily Watson, Sophie Nélisse e Geoffrey Rush ed è tratto dall’omonimo romanzo (pubblicato inizialmente in Italia col titolo “La bambina che salvava i libri”), scritto da Markus Zusak nel 2005. È ambientato in Germania e la vicenda è narrata dalla Morte, che racconta come si senta misteriosamente affascinata dagli esseri umani e si prenda perciò l'impegno di osservare, di tanto in tanto, la vita di qualcuno di loro. Così, durante l’ascesa del nazismo ed il perpetrarsi degli orrori della seconda guerra mondiale, ecco la giovane Liesel Meminger che trova conforto rubando libri per leggerli e condividerli con gli altri, mentre i genitori adottivi nascondono un fuggitivo ebreo in casa.
L’ingresso alle due proiezioni è libero.
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