“SideReal” del pescarese Taglietti brilla nella musica contemporanea

2 Gennaio 2024

PESCARA . L'ultimo cd monografico di Stefano Taglietti, SideReal, concerto per pianoforte ed elettronica (pubblicato di recente da Blue Seal Concept, selezionato su base internazionale fra i migliori...

PESCARA . L'ultimo cd monografico di Stefano Taglietti, SideReal, concerto per pianoforte ed elettronica (pubblicato di recente da Blue Seal Concept, selezionato su base internazionale fra i migliori dieci dischi del 2023 dal Giornale della Musica. La nuova opera del maestro Taglietti (nato a Olevano Romano nel 1965, pescarese di adozione) è un concept album che continua il percorso nel territorio della musica elettronica iniziato con il precedente Sacred psychedelic theory. SideReal, Concert for piano and electronics è opera molto particolare. Come spiega lo stesso autore, «un lavoro realizzato completamente in solitudine, ho suonato e registrato il pianoforte, fatto da solo l'elettronica, ho prodotto un processo creativo che ho denominato Soliplistic concept album». «La cosa bella», aggiunge, «è che la settimana prima del riconoscimento firmato dal critico musicale Alberto Massarotto, Rai Radio 3 mi ha invitato a suonare tutto il concerto in diretta dagli studi di Via Asiago. Una coincidenza per me straordinaria e del tutto inaspettata che mi riempie di gioia e soddisfazione».
Nella nuova opera di Taglietti, le modalità compositive della musica contemporanea elettroacustica sono utilizzate con grande competenza e sensibilità per creare uno spazio sonoro in cui i sintetizzatori, interpretando il ruolo di orchestra, si adattano e si trasformano al servizio di un coinvolgente ed evocativo concerto per pianoforte. Sorprendente, annota il maestro Taglietti, è come il pianoforte allarghi i sui orizzonti sonori e, senza far uso di manipolazioni digitali, si collochi alla perfezione nel particolare spazio sonoro elettronico. SideReal è un concept album e tutte le composizioni in cui si articola - sette brani, durata complessiva di 45’20” - sono consequenziali. «Un ascolto stimolante sia per chi è avvezzo alle particolari declinazioni della composizione contemporanea, sia per coloro che prestano attenzione principalmente alle suggestioni emozionali ed estetiche», conclude il compositore. «Non c’è nessuna arte che riproduca fedelmente ciò che esiste. La realtà, anche quella interiore, dopo essere stata dipinta, fotografata, filmata, raccontata, suonata, per quello che dovrebbe essere, smette di essere reale e diventa “vera”, come è vero il sogno mentre lo si vive. Il risultato che otteniamo di quella immagine, o di quel suono, entra in un luogo parallelo in cui le cose del mondo mutano e si caricano di un’energia, di suggestioni e di memoria, per diventare forza e bellezza del vero, ma non del reale».
Nel suo articolato percorso formativo Taglietti è stato allievo di Sylvano Bussotti, importante l’incontro con Hans Werner Henze. Negli anni ha costruito un catalogo che supera i centocinquanta lavori con organici orchestrali, opere di teatro musicale, musica da camera, musica per coro, utilizzando anche tecnologie digitali e strumentazioni elettroacustiche. Taglietti è docente di composizione , attualmente è docente titolare al conservatorio statale Pergolesi di Fermo. Dal 2023 è membro del Ceirm Centro nazionale interuniversitario per la ricerca musicologica dell’università di Macerata.