Signorine, Amleto e Miserabili in scena al Marrucino di Chieti

La stagione del teatro al via il 4 gennaio con Dapporto borghese piccolo piccolo E poi: De Sio e Danieli, Arena, Pasotti, Branciaroli e il Flaiano di Guanciale
«Una stagione di assoluto spessore con diversi spettacoli di livello e ben due prime nazionali. Degna del teatro attualmente più rappresentativo della nostra regione, comunque tra le più belle realtà del panorama nazionale». Federico Fiorenza, presidente dell’associazione Teatri Riuniti d’Abruzzo sintetizza così il cartellone di prosa presentato ieri dal Teatro Marrucino di Chieti. «Un luogo dove si respira serenità e si costruisce cultura», spiega ancora Fiorenza, «attraverso la cura di ogni particolare. Con amicizia, condivisione e sempre nel segno di una grande tradizione». Un programma sul quale il presidente del Marrucino, Cristiano Sicari, confida parecchio: «Per andare oltre il successo della passata stagione caratterizzata soprattutto dall’interesse suscitato, la domenica mattina, dall’incontro con gli artisti in programma nel foyer del Teatro la domenica mattina. Occasioni in cui puntualmente, in maniera diretta, la passione e la curiosità dello spettatore portano gli attori, fuori dal ruolo, a dei momenti di grande umanità e simpatia».
Si parte il 4 gennaio con “Un borghese piccolo piccolo” di Vincenzo Cerami, interpretato da Massimo Dapporto, attore eclettico capace di interpretare tragico e ridicolo al tempo stesso, nella versione teatrale del romanzo, già oggetto della trasposizione cinematografica di Mario Monicelli.
Il 18 gennaio sarà la volta di due grandi interpreti del teatro italiano come Isa Danieli e Giuliana De Sio, protagoniste de “Le signorine” di Gianni Clementi per la regia di Pierpaolo Sepe. E’ la storia di due sorelle zitelle, costrette ad una faticosa convivenza, che trascorrono la propria esistenza, segnata da una profonda veracità napoletana, in un continuo e scoppiettante scambio di accuse.
La sera del primo febbraio appuntamento con “Miseria e nobiltà”, capolavoro di Eduardo Scarpetta proposto in un riadattamento curato dal regista Luciano Melchionna e da Lello Arena che torna al Marrucino per indossare i panni del protagonista Felice Sciosciammocca.
Il 15 febbraio, prima nazionale di “Hamlet” da William Shakespeare, con Giorgio Pasotti e Mariangela D’Abbraccio. Prodotto dal Teatro stabile d’Abruzzo, lo spettacolo ruota attorno ad una figura dalla psiche profonda e complessa come Amleto, sicuramente un personaggio dei nostri giorni, incapace di reagire alle avversità e paralizzato in attesa di un evento che lo strappi alla propria condizione.
Il 29 febbraio in scena Franco Branciaroli con “I miserabili” di Victor Hugo nell’adattamento di Luca Doninelli per oltre due ore di commozione e riflessione etica in grado di toccare diversi nervi scoperti della nostra contemporaneità.
Su il sipario, il 14 marzo, su “Mi amavi ancora…” dove realtà , immaginazione, paura e fantasia si mescolano in una storia struggente, intrigante e drammatica interpretata da Ettore Bassi e Simona Cavallari.
L’intenzione di richiamare la tormentata esistenza di Mia Martini, donna sofisticata nello spirito e nella voce, ad ispirare il “Mimì” in programma il 28 marzo con Melania Giglio a interpretare il ruolo della grande artista che, nell’occasione, con l’aiuto di due figure luminose ed amiche, ripercorre la propria vita pacificandosi con tutto e tutti attraverso il fascino delle sue canzoni.
Ancora una prima nazionale, il 4 aprile, con un omaggio alla vita e alle opere di Ennio Flaiano attraverso “Non svegliate lo spettatore” con due abruzzesi: l’avezzanese Lino Guanciale e la regia del francavillese Davide Cavuti.
Il 18 aprile, infine, una Sicilia lontana ma non dimenticata è proposta da Sebastiano Lo Monaco con “Io e Pirandello”, spettacolo il cui filo conduttore sono i sapori e gli odori dell’infanzia e dell’adolescenza dell’autore. Dal suo approccio con il teatro attraverso la tragedia greca all’incontro spirituale con il grande scrittore siciliano.
Tutti gli spettacoli sono in programma alle ore 21 con replica alle ore 17 del giorno successivo, questi i prezzi degli abbonamenti: platea, palchi di platea e 1° ordine centrali 200 euro, palchi di platea laterali, palchi di 1° ordine laterali e palchi di 2° e 3° ordine centrali 170 euro, palchi di 2° e 3° ordine laterali 125 euro. Il costo dei biglietti, nei vari ordini di posto indicati, è fissato rispettivamente a 32 euro, 27 euro e 20 euro. Posto in balconata a 12 euro.
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