Simona Ventura: «Porto leggerezza con Game of games»

27 Marzo 2021

Gioco Loco arriva in prima serata su Rai2 dal 31 marzo  «Con me i vip sono al servizio delle persone comuni»

ROMA. Il debutto di Game of Games - Gioco loco mercoledì 31 marzo in prima serata su Rai2 all’insegna del divertimento, oggi che il bisogno di leggerezza è più sentito.
Dopo il successo negli Stati Uniti, arriva in Italia un format innovativo. Un game show con prove spettacolari, condotto da Simona Ventura in una cornice di musiche e atmosfere anni '90, in cui concorrenti vip aiutano persone comuni a vincere il montepremi in palio. Game of Games è un format ideato e condotto negli Stati Uniti da Ellen DeGeneres (ha inviato un video di auguri e complimenti a Simona che ha mandato anche nel corso della propria trasmissione negli Usa), e unisce la forma di spettacolo con vip con i più classici giochi a premi. La formula è quella da villaggio vacanze e nella versione italiana sarà immersa in un ambiente cucito addosso a Simona Ventura.
La produzione è realizzata da Blu Yazmine. L’ironia di Supersimo, l’energia e la gestualità che hanno saputo creare un modello di conduzione saranno la chiave per rendere il format più vicino. «Ho vinto», racconta la conduttrice, «perché ho sempre scelto la strada più difficile. Era più facile fare contenitori più sicuri. Ho sempre creduto nelle cose nuove. Non ho nessun rimpianto né rimorso, nella carriera e nel privato. Il passato per me è passato. Non sono mai tornata indietro. Qui mi sono ritrovata libertà e fiducia di cui sentivo il bisogno, per questo dico che qui la conduzione conta. In questi anni la tv è andata nella direzione di conduzioni a compartimenti stagni. Ma tutto ciò che ho fatto fino ad oggi è servito per essere qui. Avere avuto il Covid mi ha insegnato che le polemiche sono molto poco importanti, vivo e lascio vivere». Il direttore di Rai2 Lodovico Di Meo dice che «la rete punta molto sul programma, con la voglia di portare un po’ di leggerezza». «È vero che negli Usa molto del successo del format è legato alla presenza di Ellen DeGeneres quindi quando Di Meo ha puntato su Simona è come se si fosse chiuso un cerchio», osserva laria Dallatana, l'ex direttrice di Rai2 e ceo di Blu Yazmine. «Scenografia imponente realizzata in uno studio portoghese messo a disposizione dallo studio Warner per più paesi, così il costo era ripartito su tutti senza dover spendere per realizzare i giochi impegnativi. Abbiamo girato a dicembre nella massima sicurezza. In un momento come questo la comunità audiovisiva europea si aiuta». «Un programma che mi ha divertito molto», aggiunge Simona ventura, «ho avuto la possibilità di poter spaziare, creare e tornare a fare la conduttrice come ho sempre fatto. Le battute, le presentazione dei giochi sono molto mie. Negli altri paesi europei era fatto solo con le persone comuni, ma io mi trovo più a mio agio a giocare anche con i vip che sono al servizio delle persone comuni che combattono per arrivare al gioco finale e si fanno aiutare d loro. La conduzione in questo programma conta tanto e questo mi ha dato molto entusiasmo. Spero sia il mio progetto negli anni futuri».
La conduttrice rivendica tutte le sue scelte professionali dall’aver condotto Sanremo, a Quelli che il calcio a X Factor a Le Iene, a Mediaset con Maria de Filippi «che mi ha aiutata moltissimo». Scelte «tutte utili», aggiunge. «Tutto serve ad alimentare la mia curiosità. Da un due anni sono tornata in Rai e mi fa piacere che Di Meo mi abbia messo nei nuovi format». Non avrebbe voglia di un lavoro sicuro invece di sperimentare? «Ho bisogno di essere sempre sollecitata dal rischio, col sicuro mi spengo. Penso che la tv d’evasione, di intrattenimento puro sia utile sempre e ancora di più in questo periodo».. Tra gli ospiti della prima puntata anche Elettra Lamborghini, Stefania Rocca e Rosolino: «Abbiamo registrato a dicembre», ricorda Ventura, immagino che per l'Isola siano stati scelti dopo».