SlowArt, mostra collettiva in quattro location
CITTÀ SANT’ANGELO. Inaugurata ieri nel borgo di Città Sant’Angelo la prima mostra d’arte dell’Associazione SlowArt: un progetto che mira alla promozione di un collettivo di artisti angolani, tutti...
CITTÀ SANT’ANGELO. Inaugurata ieri nel borgo di Città Sant’Angelo la prima mostra d’arte dell’Associazione SlowArt: un progetto che mira alla promozione di un collettivo di artisti angolani, tutti stilisticamente diversi tra loro ma che, partendo proprio da questa diversità, dipingono un immaginario cangiante e variegato della realtà che circonda ognuno di loro. Una realtà che li accomuna geograficamente ma raccontata in modi diversi. Quattro i locali che accolgono la mostra artisti: il Palazzo Coppa Zuccari, la Chiesa San Francesco, il Museo Civico e l’Auditorium Sant’Agostino. All’interno dunque sono esposte le opere di Luciano Giacintucci, che inquiete ed inquietanti rappresentano una premessa alle varie espressioni della contemporaneità; Rocco Liberato, che con i suoi colori e le sue forme “politecniche” legge, come un ossimoro, il proprio vissuto umano ed artistico; Vittorina Mura, che attraverso vedute paesaggistiche tipiche del mondo mediterraneo è in grado di originare delle anatomie naturali; Valeriano Oronzo, artista ricco di interessi e ampi panorami culturali che usa il colore per comunicare serenità. E ancora Annarita Pantaleone, amante dell’arte nelle sue varie sfaccettature e da sempre impegnata nel mondo dell’ecologia e della solidarietà sociale; Daniela Perrone, il cui mistero di donna perennemente alla ricerca della verità, si rivela essere spesso dolore, sofferenza ma anche amore; Franco Secone, artista dagli aspetti policromi, come policrome sono le sue riflessioni coloristiche su tela: intense e a volte drammatiche. La mostra resterà aperta fino ad agosto .