Spari sul set, Baldwin incriminato con l’accusa di omicidio involontario

1 Febbraio 2023

WASHINGTON. L'attore Alec Baldwin e l’armiere Gutierrez-Reed sono stati formalmente incriminati per omicidio involontario perla morte sul set del film “Rust” della direttrice della cinematografia del...

WASHINGTON. L'attore Alec Baldwin e l’armiere Gutierrez-Reed sono stati formalmente incriminati per omicidio involontario perla morte sul set del film “Rust” della direttrice della cinematografia del film Halyna Hutchins. La loro incriminazione era stata preannunciata due settimane dalla procuratrice di Santa Fe Mary Carmack-Altwies.
Entrambi gli indagati rischiano fino a diciotto mesi di reclusione, ai quali se ne potrebbero aggiungere come minimo cinque per uso di arma da fuoco. Novità anche per David Halls, primo assistente alla regia, che ha passato la pistola carica a Baldwin ed era quindi accusato di negligenza nell’uso di un’arma da fuoco: l’uomo ha raggiunto un accordo e sconterà sei mesi di libertà vigilata, senza però finire in carcere. I fatti risalgono al 21 ottobre 2021 sul set di “Rust”, western prodotto e interpretato da Baldwin, le cui riprese si stavano svolgendo a Bonanza City, in New Mexico: quel giorno, l'attore sostiene di aver ricevuto da Halls una “cold gun”, che in gergo indica una pistola di scena caricata a salve; il colpo esploso da Baldwin, però, era reale tanto da colpire Hutchins, morta poco dopo per le lesioni, e anche il regista della pellicola Joel Souza, rimasto ferito. L’attore ha più volte dichiarato la propria innocenza sostenendo che non ha mai puntato una pistola carica verso nessuno.