Spielberg in direzione Oscar e tante proposte per tutti da guardare insieme in sala

24 Dicembre 2022

Con “The Fabelmans” (autobiografia del regista di “E.T.”) 7 nuovi film L’Italia schiera Aldo, Giovanni e Giacomo e l’atteso “Le 8 montagne”

L’attesa uscita dell’ultima fatica di Spielberg fa da capofila a una serie di titoli che appaiono ideali per rilanciare il piacere del cinema in sala durante queste feste.
THE FABELMANS di Steven Spielberg con Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano. Infanzia, vocazione e prima adolescenza di un ragazzino ammalato di cinema che assomiglia esplicitamente al regista, capace per la prima volta di narrarsi (quasi) in prima persona. Allevato dalla madre nella passione per l’arte, Sammy cresce in Arizona tra gli anni ’50 e ’60 e dovrà affrontare un doloroso segreto di famiglia per trovare la sua strada nella vita. Nel cast: c’è anche un sornione David Lynch. Destinato a viaggiare a gonfie vele in direzione Oscar.
MASQUERADE di Nicolas Bedos con Pierre Niney, Isabelle Adjani, Laura Morante. Ecco l’esilarante commedia francese che mette alla berlina ricchi, truffatori, artisti e intellettuali sullo sfondo della Costa Azzurra. Tengono banco l’ex ballerino Adrien, l’attrice sulla via del tramonto Martha (Isabelle Adjani ne fa un film dentro al film) e la truffatrice senza scrupoli Margot che spingerà Adrien a ordire un truffa senza precedenti.
EO di Jerzy Skolimowski con Lorenzo Zurzolo, Mateusz Kosciukiewicz, Isabelle Huppert. Sono gli asini i veri protagonisti di questa storia che si incarna nella fatale osservazione delle brutture del mondo da parte di uno di loro, il mite Balthasar, costretto a peregrinare per tutta Europa dopo la fuga da un circo in Polonia. Rilettura amara del capolavoro di Robert Bresson.
FAIRYTALE, UNA FIABA di Alexandr Sokurov con Igor Gromov, Vakhtang Kuchava, Lothar Deeg. Un film tutto costruito con immagini di repertorio immaginando i dittatori del XX secolo a colloquio nel Linbo in attesa del giudizio divino. Una conferma del talento unico e visionario del più grande regista russo vivente.
LE OTTO MONTAGNE di Felix van Groeningen, Charlotte Vandermeersch con Luca Marinelli, Alessandro Borghi. Dal libro di Paolo Cognetti, il racconto della grande amicizia tra Pietro e Bruno, l’uno turista amante della montagna, l’altro valligiano da sempre. Cresciuti insieme, i due si ritrovano adulti ai piedi della grande montagna. Un inno alla natura e all'umanità dei sentimenti.
WHITNEY, UNA VOCE
DIVENTATA LEGGENDA di Kasi Lemmons con Naomi Ackie, Stanley Tucci, Tamara Tunie, Clarke Peters. Biografia appassionata della cantante più amata del r&b Whitney Huston. Il film la segue nella sua scalata al successo, nelle fragilità personali, nella sua dipendenza dagli stupefacenti che la portarono alla morte nel 2012, offrendo al contempo un ritratto vivido del suo ineguagliabile talento.
IL GRANDE GIORNO di Massimo Venier con Aldo, Giovanni, Giacomo. Il grande ritorno del trio milanese coincide con la rinnovata empatia con il loro regista-pigmalione sullo schermo. Qui il pretesto è lo sfarzoso matrimonio di Elio e Caterina, orchestrato nei dettagli dai genitori Giovanni e Giacomo. Peccato che tra gli invitati ci sia anche il nuovo compagno dell’ex moglie di Giovanni, l’ineffabile Aldo portatore di equivoci e disastri assolutamente imprevedibili.
LIVING di Oliver Hermanus con Bill Nighy, Aimee Lou Wood. Distribuzione indipendente per la settimana (a tratti esilarante, altre dolorosa) del burocrate William che, sapendo di aver poco da vivere, si abbandona a tutto ciò che pensava impossibile.
ERNEST E CELESTINE,
L’AVVENTURA DELLE 7 NOTE di Jean-Christophe Roger e Julien Chheng. In viaggio verso la natia Terra degli Orsi i due amici Ernest e Celestine cercano chi sappia riparare il loro magico violino. Scopriranno che un editto ha bandito la musica dalla loro patria e ingaggeranno una strenua battaglia per ritornare alla perduta felicità. Tutta la magia dell'animazione europea per un piccolo capolavoro di grazia cui contribuiscono le voci di Claudio Bisio a Alba Rhorwacher.