Squilli di tromba a Lanciano: con la Tenzone dei quartieri si dà il via al Mastrogiurato

27 Agosto 2023

LANCIANO. Le squadre dei rioni storici Lancianovecchia, Civitanova, Sacca e Borgo sono pronte a darsi battaglia oggi nella Tenzone di quartieri, la gara di giochi ispirati ai mestieri medievali che...

LANCIANO. Le squadre dei rioni storici Lancianovecchia, Civitanova, Sacca e Borgo sono pronte a darsi battaglia oggi nella Tenzone di quartieri, la gara di giochi ispirati ai mestieri medievali che dà il via alla settimana in cui Lanciano torna indietro nei secoli, che termina domenica 3 settembre con la 41ª rievocazione storica del Mastrogiurato.
I panni del magistrato istituito nel 1304 da re Carlo II D’Angiò per amministrare la giustizia penale e civile e mantenere la pace durante le fiere lancianesi, quest’anno li indosserà l’imprenditore Donato Di Campli.
LA TENZONE È Civitanova il rione da battere nella Tenzone dei quartieri. In piazza Plebiscito alle 17.30 ragazzi e ragazze in calzamaglia e casacche con i colori dei 4 rioni storici si confronteranno in giochi che qualcuno affronta per la prima volta e qualcun altro – come i capitani dei rioni Romeo Lancia, Fabio Spoltore, Kito Nero e Alessandro Di Loreto – conoscono bene, e che tutti hanno provato negli ultimi mesi all’interno dei paglioni della fiera. Ore di sudore e risate per mettere a punto strategie, cronometrare i tempi, rodare staffette per ben figurare di fronte al pubblico che affolla la piazza. Tra rullo di tamburi, squillo di chiarine e bandiere al vento le gare prendono il via con “Donne alla fonte”, che rievoca i viaggi delle donne alle fonti per lavare le pregiate stoffe che erano nelle fiere. Si prosegue con la gara dei mestieri, che ricorda il lavoro di vasai, agorai e funai e poi il “Tiro alla fune”, la sfida che appassiona di più il pubblico. «Quest’anno ci sarà “Tutti al mulino”, un nuovo gioco», annuncia il presidente dell’associazione Il Mastrogiurato Mario La Farciola, «Una staffetta tra sacchi, conche e carretti con grano da trasportare correndo». Sono tutte gare di abilità, equilibrio, velocità che gli atleti affrontano con emozione e sano agonismo per l’onore del rione che rappresentano, per ottenere il Mastrogiurato d’oro realizzato dall’artista Vito Pancella, per conquistare il diritto a sfilare per primo durante il corteo storico di domenica prossima e per il Trofeo Antonio Pasquini, atleta della tenzone scomparso prematuramente. Il trofeo è una scultura di Nicola Antonelli assegnato alla squadra vincitrice del tiro alla fune. Finita la gara,i rioni assieme fanno festa.
LE SQUADRE Civitanova: Fabio Spoltore e Francesco Mancini (capitani), Aimone Paolucci, Leo Di Menno Di Bucchianico, Nicola De Luca, Gianpaolo Lusi, Francesco Colacioppo, Vito dell’Elce, Antonio Flaminio, Vincenzo Spadano, Giovanni Paolucci, Laura De Cinque, Morena Simeone e Anna Maria Di Nola. Borgo: Romeo Lancia (capitano), Stefano Roselli, Giovanni Di Biase, Emidio Di Martino, Gennaro Colacioppo, Michele Caporrella, Emanuele Costantini, Nicola Di Battista, Giuseppe Paolucci, Jolanda Giammichele, Francesca Sorgetti e Alissia Zerra. Lancianovecchia: Alessandro Di Loreto (capitano), Eusebio Caravaggio, Casimiro Verna, Massimo Di Giulio, Pasquale Di Matteo, Giuglioso Abbonizio, Antonio Mammarella, Giusy Andreoli, Maria Chiara Di Campli, Federica Gargarella, Paolo Ranieri e Kevin Gargarella. Sacca: Kito Nero (capitano), Vittoria Paone, Bibbiana Morgione, Antonio Buccini, Carlo Ciccocioppo, Nico Fanti, Danilo Giugliani, Davide Vitulli, Katiuscia Annecchini, Cristian D’Achille, Emanuel Casalanguida e Mario Crescenzio.