Stagione con 582 artisti per celebrare i 70 anni della Camerata Sulmonese

SULMONA. Una bella storia lunga 70 anni che la Camerata Musicale Sulmonese festeggerà a partire da domenica prossima. Una storia che ha visto salire sul palcoscenico del prestigioso teatro “Maria...
SULMONA. Una bella storia lunga 70 anni che la Camerata Musicale Sulmonese festeggerà a partire da domenica prossima. Una storia che ha visto salire sul palcoscenico del prestigioso teatro “Maria Caniglia” protagonisti della musica lirica, da camera, jazz e contemporanea e che il Ministero della Cultura finanzia ininterrottamente da 67 anni. Una storia cui è stato aggiunto un nuovo capitolo ieri dal presidente della Camerata Lando Sciuba, dal direttore artistico Gaetano Di Bacco e dal sindaco Gianfranco Di Piero, presentando la nuova sfolgorante stagione nell’aula consiliare di palazzo San Francesco.
Sono 23 gli appuntamenti del cartellone 2022/’23, con 582 artisti coinvolti, 5 orchestre sinfoniche, 5 formazioni da camera, pop e jazz, 17 solisti, 2 allestimenti di opere liriche di cui una in collaborazione con l’Ateneo internazionale della Lirica, uno spettacolo di danza con 40 artisti in scena, 9 gruppi musicali e un coro gospel di 40 elementi. Si parte domenica 16 ottobre con il concerto dell’Orchestra sinfonica Rossini (ore 17.30, unica data in Abruzzo), diretta dal maestro Daniele Agiman, con Luca Bacelli violoncello solista. Per arrivare al 26 marzo quando al “Caniglia” risuonerà la splendida voce della cantante aquilana Simona Molinari. In mezzo ancora tanto da vedere e ascoltare.
Appuntamenti sempre di domenica, e il 30 altra esclusiva per l’Abruzzo: l’esibizione dell’Orchestra Tzigana di Budapest. A novembre, il 6 ecco la Gershwin Suite del Marco Guidotti Jazz Quartet; il 13 Franco Mezzena con l’Orchestra Roma Classica proporrà “Le quattro stagioni” di Vivaldi; il 20 la violinista Ayman Mussakhajayeva e al pianoforte Sarah Assabayeva; il 27 il Coro dell’Opera di Parma e l’Orchestra delle Terre Verdiane che proporranno “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi, e il 5 marzo il “Rigoletto” per festeggiare i 90 anni del teatro Caniglia. A dicembre, il 4 l’Archetipo Ensamble proporrà “L’Oro di Napoli”; l’11 spazio al pianista Josef Edoardo Mossali; poi il 26 ecco il Gospel Choir di Vincent Bohanan & The Sound of Victory di New York. Il 2023 si apre giusto il 1° gennaio con il Concerto di Capodanno affidato all’orchestra ucraina Filarmonica Nazionale di Kharkiv, mentre il 6 appuntamento con la danza con “Dalai Nuur – Suggestioni d’Oriente”. Il 15 e il 22 saranno in scena rispettivamente Sandro Laffranchini e il Galan Trio mentre il 5 febbraio ecco il violinista rock Alessandro Quarta 5ET con Music Film. Il 12 febbraio concerto dell’Alexian Santino Spinelli Group, Enrico Fink con i solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo; il 26 l’Orchestra sinfonica abruzzese proporrà “Danzas”, il 12 marzo suonerà la Konzet Orchestra Berlin. Il 19 Omaggio a Ennio Morricone del Colibrì Ensemble.
La Camerata venne fondata nel 1953 da 13 illustri cittadini (primo concerto il 4 marzo di quell’anno del pianista Jean Micault) e da quel momento artisti nazionali e internazionali di alto livello hanno calcato il palco dell'auditorium dell'Annunziata e del Caniglia e presto la fama della Camerata ha varcato i confini regionali e nazionali. «Abbiamo lavorato a un cartellone speciale per questa stagione speciale, con l’intento di conciliare il rispetto della tradizione con le esigenze di un pubblico sempre più variegato per età, gusti e aspettative», ha spiegato Di Bacco. «Un programma dinamico e di qualità, che attinge alle novità del panorama nazionale e internazionale grazie a uno sforzo economico e organizzativo che verrà certamente premiato dalla città». Organizzati anche uno spettacolo nella casa di riposo Casa Santa dell'Annunziata e uno nel carcere di Sulmona.