Stampone nel Museo No Man’s Land con i suoni della natura dell’Abruzzo

23 Giugno 2024

LORETO APRUTINO. B come Bosco, M come Montagna, O come Orso bruno marsicano. L’Abecedario della Natura a futura memoria, dell’artista Giuseppe Stampone (Cluses, 1974) approda a No Man's Land...

LORETO APRUTINO. B come Bosco, M come Montagna, O come Orso bruno marsicano. L’Abecedario della Natura a futura memoria, dell’artista Giuseppe Stampone (Cluses, 1974) approda a No Man's Land – contrada Rotacesta di Loreto Aprutino. Nella giornata di oggi dalle 10 in poi, ventuno tra bambini e ragazzi del posto – tanti quante le lettere dell’alfabeto – provvisti di foglio A4, colori, penna Bic e collage saranno invitati a disegnare la loro idea di fiore – fauna mentre ascolteranno il verso dei molti animali che vivono nei parchi naturali d’Abruzzo, i rumori del vento e della pioggia nel bosco , registrati dall’artista sul Gran Sasso e sulla Maiella. I disegni saranno stampati su plastica trasparente biodegradabile e, successivamente, affissi nel Museo senza pareti ideato da Yona Friedman e realizzato nel 2016 nel boschetto di No Man’s Land. Il laboratorio, in collaborazione con Officine Keller Napoli, è prassi del progetto partecipativo Global education che Stampone – che vive e lavora a Teramo ed è docente dell’Accademia di belle arti di Bologna – porta avanti da alcuni anni in luoghi sempre nuovi. «Pensando al futuro delle prossime generazioni e alla necessità di salvaguardare il patrimonio di natura che ci circonda», racconta Stampone, «sto creando un archivio con i suoni della natura delle terre d’Abruzzo. Nel laboratorio faccio ascoltare le voci del bosco e racconto la mia esperienza su Gran Sasso, Maiella e Monte Bianco, le montagne della mia vita. La natura è salvezza». Con la sua riflessione sul paesaggio e il tema del Gran Sasso, Stampone insieme alla sua compagna Maria Crispal e al MuseoLaboratorio di Città Sant’Angelo ha vinto il “Pac2021 - Piano per l’Arte Contemporanea” promosso dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della cultura. A Stampone, artista abruzzese riconosciuto in campo internazionale, la Fondazione Malvina Menegaz per le arti e le culture presieduta da Osvaldo Menegaz, dedica la prossima mostra di arte contemporanea per Castelbasso Borgo della cultura, con la doppia personale “Giuseppe Stampone. De prospectiva pingendi” a cura di Ilaria Bernardi, dal 27 luglio al 31 agosto nelle sedi di Palazzo De Sanctis e Palazzo Clemente: un excursus dei suoi trenta anni di attività artistica. Attraverso opere di varia natura (disegni realizzati con la penna Bic, sculture, installazioni, progetti partecipativi, video) Stampone dialoga con antiche iconografie e simboli contemporanei, indagando la responsabilità sociale dell’arte che, in una dimensione partecipativa, assume il ruolo di educare la collettività. (j.f.)