Star e quattro prime nazionali per la nuova stagione di prosa

Presentato ieri mattina il cartellone organizzato in partnership con il Parioli Tra gli imperdibili, Massimo Ghini, Brachetti, Claudio Bisio e Tullio Solenghi
La parola d’ordine è “Volare oltre”. Oltre i confini territoriali, pur nel rispetto della realtà del territorio, e oltre i limiti fisici, diventando laboratorio di formazione e di scoperta. È l’ambizioso programma presentato questa mattina, ad Avezzano, con il vicesindaco Domenico Di Berardio a fare gli onori di casa e a portare i saluti del primo cittadino, Gianni Di Pangrazio: il Teatro dei Marsi, con la partnership del Parioli di Roma, diventa una “scuola” dove far crescere nuove competenze in ambito teatrale, dalle luci ai costumi, e dove dare la possibilità alle eccellenze abruzzesi di emergere. «Il teatro non è solo una pagina bianca da scrivere, ma è una storia da leggere e da interpretare, soprattutto per il benessere di un territorio», ha affermato durante la presentazione Michele Gentile, direttore artistico della stagione di prosa e direttore del teatro Parioli di Roma. «Siamo passati, come artisti e come direttori, attraverso lo spettro della pandemia. Siamo riusciti a vincere la diffidenza delle riaperture e adesso ci troviamo di fronte ad una nuova sfida».Una stagione di prosa prestigiosa, affidata per il secondo anno consecutivo alla competenza del Teatro Parioli di Roma, ricchissima di grandi nomi e di ben quattro prime nazionali. Si comincia con la serata-evento dell’8 dicembre, Fred! di Matthias Martelli, regia di Arturo Brachetti, con il musicista Roy Paci, prodotto da Parioli e Teatro stabile di Torino, dedicato ai 100 anni dalla nascita di Fred Buscaglione. Poi Quasi Amici, tratto dal celebre film francese, con Massimo Ghini e Paolo Ruffini, e il musical A Christmas Carol con Roberto Ciufoli. Tullio Solenghi, porterà lo spettacolo Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene, un titolo che riecheggia le parole di Woody Allen per uno show immerso nella sua musica. E ancora, Lo stato delle cose, scritto, diretto e interpretato da Massimiliano Bruno. Tra le altre proposte in cartellone, Claudio Bisio in La mia vita raccontata male, scritto da Francesco Piccolo; Eros Pagni nel classico pirandelliano Così è (se vi pare); e ancora Carlo Buccirossi, Sal Da Vinci, Cesare Bocci, Galatea Ranzi.
Ci sarà anche una serata con il balletto, con Giulietta e Romeo nella coreografia di Fabrizio Monteverde, e una interessante incursione nei Cunicoli di Claudio, con lo spettacolo Viaggio nel teatro di e con Stefania Evandro.