Star e quattro prime nazionali per la nuova stagione di prosa

13 Novembre 2022

Presentato ieri mattina il cartellone organizzato in partnership con il Parioli Tra gli imperdibili, Massimo Ghini, Brachetti, Claudio Bisio e Tullio Solenghi

La parola d’ordine è “Volare oltre”. Oltre i confini territoriali, pur nel rispetto della realtà del territorio, e oltre i limiti fisici, diventando laboratorio di formazione e di scoperta. È l’ambizioso programma presentato questa mattina, ad Avezzano, con il vicesindaco Domenico Di Berardio a fare gli onori di casa e a portare i saluti del primo cittadino, Gianni Di Pangrazio: il Teatro dei Marsi, con la partnership del Parioli di Roma, diventa una “scuola” dove far crescere nuove competenze in ambito teatrale, dalle luci ai costumi, e dove dare la possibilità alle eccellenze abruzzesi di emergere. «Il teatro non è solo una pagina bianca da scrivere, ma è una storia da leggere e da interpretare, soprattutto per il benessere di un territorio», ha affermato durante la presentazione Michele Gentile, direttore artistico della stagione di prosa e direttore del teatro Parioli di Roma. «Siamo passati, come artisti e come direttori, attraverso lo spettro della pandemia. Siamo riusciti a vincere la diffidenza delle riaperture e adesso ci troviamo di fronte ad una nuova sfida».Una stagione di prosa prestigiosa, affidata per il secondo anno consecutivo alla competenza del Teatro Parioli di Roma, ricchissima di grandi nomi e di ben quattro prime nazionali. Si comincia con la serata-evento dell’8 dicembre, Fred! di Matthias Martelli, regia di Arturo Brachetti, con il musicista Roy Paci, prodotto da Parioli e Teatro stabile di Torino, dedicato ai 100 anni dalla nascita di Fred Buscaglione. Poi Quasi Amici, tratto dal celebre film francese, con Massimo Ghini e Paolo Ruffini, e il musical A Christmas Carol con Roberto Ciufoli. Tullio Solenghi, porterà lo spettacolo Dio è morto e neanch’io mi sento tanto bene, un titolo che riecheggia le parole di Woody Allen per uno show immerso nella sua musica. E ancora, Lo stato delle cose, scritto, diretto e interpretato da Massimiliano Bruno. Tra le altre proposte in cartellone, Claudio Bisio in La mia vita raccontata male, scritto da Francesco Piccolo; Eros Pagni nel classico pirandelliano Così è (se vi pare); e ancora Carlo Buccirossi, Sal Da Vinci, Cesare Bocci, Galatea Ranzi.
Ci sarà anche una serata con il balletto, con Giulietta e Romeo nella coreografia di Fabrizio Monteverde, e una interessante incursione nei Cunicoli di Claudio, con lo spettacolo Viaggio nel teatro di e con Stefania Evandro.