Stasera Alice canta Battiato per il Festival dannunziano

10 Settembre 2021

La cantautrice a Pescara propone canzoni dell’artista siciliano scomparso lo scorso maggio: appuntamento alle ore 21

PESCARA. Un legame artistico profondo, quello tra Alice e Franco Battiato. La cantautrice, al secolo Carla Bissi, si esibirà questa sera nelle intramontabili canzoni dell’artista siciliano, scomparso lo scorso maggio, ospite del Festival dannunziano. L’appuntamento con “Alice canta Battiato” è fissato alle ore 21 al Teatro D’Annunzio di Pescara.
Alice sarà protagonista di un concerto in cui la figura del Vate si sposerà con quella di uno dei più apprezzati cantautori italiani. Classe 1954, l’artista si è accostata alla musica da bambina. Risale al 1965 la sua partecipazione al Festival Internazionale dei Ragazzi a Sanremo, dove si classifica al secondo posto. Nel 1971 vince il Festival “Voci Nuove” di Castrocaro Terme con la sua interpretazione di un classico dei Pooh: “Tanta voglia di lei”. È nel 1980 che incontra Franco Battiato; l’album “Capo Nord”, contenente la hit “Il vento caldo dell’estate”, segna l’inizio della loro collaborazione. L’anno seguente Alice vince Sanremo con “Per Elisa”, scritta con Battiato e Giusto Pio. “Alice canta Battiato” è un autentico viaggio in cui la cantautrice omaggia l’artista e amico siciliano con autenticità ed eleganza. Alice definisce Battiato «il compositore e autore che sento più vicino e affine. Da molto tempo, nei vari progetti live e discografici, canto le sue canzoni, quelle a cui sento di poter aderire pienamente. Già nel 1985 gli ho reso omaggio con l’album “Gioielli rubati” e questo programma, in qualche modo, ne è il naturale proseguimento. Interpreto canzoni che nel 2016, nel tour Battiato e Alice, abbiamo cantato insieme per la prima volta e altre che appartengono ai suoi diversi periodi compositivi, alcune mai cantate prima d’ora. E non ho potuto fare a meno di una breve incursione anche nelle sue cosiddette canzoni mistiche, senza dimenticare quelle nate dalle nostre numerose collaborazioni, i duetti e i brani che ha scritto per i miei album più recenti».
L’ottava giornata della rassegna dedicata a Gabriele d’Annunzio si aprirà, alle 16.30, nella sede del Conservatorio di viale Bovio, con la presentazione del “Libro del Conservatorio2. Interverrà il compositore teramano Francesco Antonioni. Autore di musica sinfonica, cameristica, elettronica e di teatro musicale, la sua musica è stata eseguita da prestigiose orchestre. Dal 2009 le sue partiture sono edite da Casa Ricordi. Antonioni lavora come conduttore a Rai Radio 3 e conduce trasmissioni musicali su Rai5. Alle 19, la Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo ospiterà la proiezione del documentario “Il Poeta che volle farsi re”, di e con Stefano Casertano. «L’impresa di Fiume è stato un atto di eroismo o un buffonesco, violento preambolo ai nazionalismi novecenteschi?» è la domanda che si pone Casertano. Il documentario, girato anche a Fiume, propone un’affascinante ricostruzione storica dell’avventura del Vate, ma anche, si legge nelle note di presentazione, «una dissacrante esplorazione politica della fascinazione per la figura del dittatore-poeta».
Per assistere agli appuntamenti, è richiesta la prenotazione sulla piattaforma dannunzioweek.it. È possibile fare una donazione libera: il ricavato sarà devoluto al risanamento della Pineta Dannunziana.