Stasera i cafoni di “Fontamara” al Teatro D’Annunzio di Pescara

PESCARA. La stagione Teatro al D’Annunzio 2023, organizzata dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, propone stasera un emozionante spettacolo, Fontamara, tratto dal romanzo di Ignazio Silone e prodotto...
PESCARA. La stagione Teatro al D’Annunzio 2023, organizzata dall’Ente Manifestazioni Pescaresi, propone stasera un emozionante spettacolo, Fontamara, tratto dal romanzo di Ignazio Silone e prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo con il Teatro Lanciavicchio, con il patrocinio del Premio Silone e Comune di Pescina. Regia di Antonio Silvagni.
Ritratto realistico e profondo della Marsica e dell’Italia in un periodo storico determinante, Fontamara viene messo in scena dal Lanciavicchio con grande rispetto per la vicenda dei “cafoni”, storia di libertà e diritti negati, e lo fa attraverso la collaborazione con uno dei più importanti drammaturghi contemporanei italiani, Francesco Niccolini, che ha realizzato l’adattamento teatrale del romanzo e la drammaturgia della piece. La narrazione condurrà gli spettatori nella Marsica per raccontare di ingiustizie antiche, di una terra ferita, di uomini e donne umiliati e maltrattati, mostrando come il passato risuoni ancora nella nostra contemporaneità. Sul palco, Matteo Di Genova, Stefania Evandro, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio e Giacomo Vallozza offriranno un’esperienza teatrale coinvolgente e commovente, dando voce a un mondo, a un paese e ai suoi abitanti, compresi i carnefici. Ogni attore impersonerà diversi personaggi, raccontando la storia di Fontamara, dei fontamaresi, dei due protagonisti assenti ma presenti nei ricordi degli altri, Berardo Viola ed Elvira, in un’armonia simile a un’opera sinfonica a molte voci, fino a giungere alla rivelazione finale. Attraverso l’alternanza di presenze e testimonianze, il racconto di stragi e violenze, si giungerà infine alla verità: un genocidio è ciò di cui si parla.
I costumi e le scenografie sono opera di Chiara Curci/Scenotecnica Lanciavicchio, mentre le suggestive musiche originali sono del Maestro Giuseppe Morgante.
Prossimo appuntamento con il Teatro al D’Annunzio è per il 28 luglio alle 21.15 con La sostanza dei sogni, il Galà del teatro, spettacolo nato da un’idea di Angelo Valori, con la regia di Milo Vallone. (s.d.n.)