Steve Martin si dedica al fumetto e firma “L’opulenza del piccione”

28 Maggio 2022

MILANO. Attore, comico, sceneggiatore, produttore cinematografico e musicista, il texano-californiano Stephen Gleen Martin, detto Steve, ha deciso di allargare il mondo in cui esercita la sua...

MILANO. Attore, comico, sceneggiatore, produttore cinematografico e musicista, il texano-californiano Stephen Gleen Martin, detto Steve, ha deciso di allargare il mondo in cui esercita la sua simpaticamente folle presenza. Ora scende in campo anche nel fumetto con “L’opulenza del piccione”, una cartoon collection realizzata come si dice, alle tempere, da Harry Bliss. Steve Martin, alla bella età di 77 anni (ad agosto), ci mette i testi e l’ideazione, o meglio la co-ideazione, esplorando un campo per lui nuovo. Nella prefazione del volume, tradotto in italiano (con un lavoro riuscito ma anche dichiaratamente umile, lasciando l’originale in inglese) edito da Sagoma, già è evidente la simpatia di Steve che spiega: «Non ho mai perso i contatti con il mondo del fumetto, innanzitutto perché non ne avevo mai avuti». E poi descrive il perché e il percome della sua nuova bizzarra avventura («Non so proprio disegnare, sono uno dei pochi artisti che se fa un disegno su un pezzo di carta, quest’ultimo vale meno»). Harry Bliss, illustratore e vignettista di livello internazionale, non ha bisogno di presentazioni. Il risultato è un mix interessante: c’è ironia, riflessione, profondità, amarezza, nonsense, divertimento. «Per quanto una vignetta possa essere ovvia o semplice, arriva sempre il commento che ho imparato ad accettare: “Non l'ho capita”», puntualizza Martin. E forse è lì la chiave per capire: libertà creativa e lasciare sempre un dubbio o la necessità di un approfondimento nel lettore come nelle migliori strip dei “Linus” d'antan.