“Storia di Barbablù”, all’Aquila la fiaba che spaventa gli adulti

L’AQUILA. Il Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con la compagnia Teatrabile, presenta nella Casa del Teatro dell’Aquila oggi pomeriggio dalle 18.30, “Storia di Barbablù”, regia, musiche e...
L’AQUILA. Il Teatro Stabile d’Abruzzo, in collaborazione con la compagnia Teatrabile, presenta nella Casa del Teatro dell’Aquila oggi pomeriggio dalle 18.30, “Storia di Barbablù”, regia, musiche e drammaturgia di Eugenio Incarnati, con Alessandra Tarquini, Michele Di Conzo, Fabrizio Villacroce.
Uno spettacolo in cui i bambini ridono e gli adulti, quasi quasi, si spaventano. Una logica illogica sospinge questa “Storia di Barbablù”: ogni possibile linguaggio è messo in discussione, tutto è finto, tutto è visibile, svelato e tutto è improbabile. Tutto, d’altro canto, è veloce, quel tanto che serve a frustrare i sensi e ad abbandonarsi al flusso del racconto. Nella povertà dell’allestimento, nel grottesco, nell’onirico e nel ridicolo si ritrova, alla fine, il senso del linguaggio del teatro. Nato come esperimento di teatro-laboratorio, “Storia di Barbablù” ha una drammaturgia originale che, partendo dalla struttura della celebre fiaba trascritta da Charles Perrault (Parigi, 12 gennaio 1628 – Parigi, 16 maggio 1703), recupera elementi tratti dalle storie della tradizione popolare abruzzese. Per prenotazioni è possibile chiamare il numero 329.6777332