Storia tutta d’un fiato per i più piccoli

Da oggi a Città Sant’Angelo torna il teatro per i ragazzi a cura del Florian
CITTÀ SANT’ANGELO. Riprende, oggi a Città Sant’Angelo, “Tutti a Teatro Estate”, la rassegna estiva del Florian Metateatro dedicata al teatro per ragazzi. Il primo appuntamento, in programma, stasera alle 21, nel Teatro Comunale, è con lo spettacolo “Storia tutta d’un fiato”, della compagnia Fontemaggiore, su testo di Roberto Piumini e Luca Radaelli, con in scena Enrico De Meo, Emanuela Faraglia e Giancarlo Vulpes, e la consulenza registica Luca Radaelli. Lo spettacolol, spiegano le note di presentazione, è la storia di Narco, «conte e cavaliere assai valente, riverito, rispettato, temuto e apprezzato, se non fosse per il suo alito! Perché non sa di rose, non è una dolce brezza, anzi, è terribile, tremendo, insomma, puzza! Nessuno riesce a rimaner indifferente al suo cospetto, i suoi sudditi si inchinano più per necessità che per rispetto. I più grandi sapienti sperimentano cure per guarire il malato, ma nulla possono contro un fiato così appestato. Ed è proprio nel bisogno che si vedono gli amici: Bladante, scudiere e consigliere, aiuta il conte e lo accompagna in un viaggio alla ricerca del Mago Antolfo, l’unico in grado di aiutarlo: di lui dicono faccia miracoli, vanno i ca». Lo spettacolo è adatto a bambini dai 5 anni in su.
Il successivo appuntamento è fissato per il 4 Settembre, sempre alle 21, con “Robin Hood”, uno spettacolo (per bambini dai 4 anni in su, di Teatro Zeta e della compagnia Le Vaghe Stelle. Il testo è di Maria Elisa Barontini e la regia di Manuele Morgese e Maria Elisa Barontini. In scena: Valerio De Angelis, Maria Elisa Barontini. La storia è quella classica di Robin Hood. «Lucidate gli archi, incoccate le frecce e preparatevi a difendere la foresta di Sherwood insieme a Robin Hood e Lady Marian», si legge nelle note di presentazione. «L’allegra brigata del nobile ladro è sempre disposta ad arruolare giovani amici coraggiosi, pronti a dare filo da torcere all’usurpatore re Giovanni e al suo fedele scagnozzo, il malvagio sceriffo di Nottingham! Come? Rubando ai ricchi per dare ai poveri, naturalmente! Ma fate attenzione! Tutto è lecito per un fuorilegge come Robin Hood e, quando meno ve l’aspettate, potrebbe rubarvi una bella risata».
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