Streghe, matrigne, fattucchiere: le “cattive” al Voci&Voci Festival

14 Agosto 2023

Sesto appuntamento con Voci&Voci, Festival di arte vocale e strumentale, in corso a Pacentro. La rassegna ideata e diretta da Guido Galterio e ambientata nel chiostro dell’ex convento dei Minori...

Sesto appuntamento con Voci&Voci, Festival di arte vocale e strumentale, in corso a Pacentro. La rassegna ideata e diretta da Guido Galterio e ambientata nel chiostro dell’ex convento dei Minori Osservanti ospita stasera (ore 21.30) Dalla parte delle cattive (cinque storie necessarie e… una coda ), interpreti la cantattrice Ottavia Fusco Squitieri e la pianista Orietta Caianiello. Al centro del lavoro, con ironia, le ragioni sacrosante di cinque personaggi femminili, cattive di altrettante favole scritte o riprese da Andersen, Carroll, Perrault e i fratelli Grimm: La Sirenetta, Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e i sette nani, Cenerentola, La Bella addormentata nel bosco. Autrici del lavoro sono cinque scrittrici, Annalisa Comes, Stefania Aphel Barzini, Cinzia Della Ciana, Barbara Fiorio, Alessandra Vinotto, e sette compositrici, Cinzia Pennesi, Carla Magnane, Carla Rebora, Barbara Rettagliati, Rossella Spinosa, Roberta Vacca, Cinzia Gangarella: nei testi e nelle musiche si sono confrontate con la Regina di cuori di Alice, le sorellastre di Cenerentola, la fata Malefica de La Bella addormentata, la Strega del mare de La Sirenetta, la matrigna di Biancaneve. Mise en espace di Angelo Desideri Alla cantattrice Fusco Squitieri e alla pianista Caianiello il compito di portare le cattive in scena per raccontarne, in cinque melologhi e una coda, le malvagie pulsioni come le sante ragioni. Del resto nelle storie l’antagonista, il villain, risulta spesso personaggio più sfaccettato e interessante dell’eroe o eroina. «Le fiabe attraverso un processo di semplificazione descrivono i molteplici aspetti che compongono la personalità dell’essere umano, facendo incarnare vizi e virtù ai vari personaggi. Ma, a ben pensarci, il vero motore delle storie che hanno accompagnato la nostra infanzia sono proprio i personaggi negativi: orchi, streghe, matrigne, sorellastre. Senza di loro il bene non potrebbe vincere sul male», si legge nelle note di presentazione. «E senza scomodare la psicanalisi, che tanto si è soffermata sul significato profondo delle favole, è evidente che i cattivi rappresentano aspetti dell’ inconscio che nessuno oserebbe confessare». Voci&Voci è realizzato in collaborazione con Comune di Pacentro, Camerata Musicale Sulmonese, associazione Euterpe, Coro maschile Majella e grazie al mecenatismo di Edvige Coleman Agostinelli e William Coleman della City University di New York. Prossimo appuntamento il 17 agosto: la musica di Ennio Morricone raccontata dal giornalista, scrittore e conduttore tv Bruno Gambarotta, col pianista Giorgio Costa e la flautista Elena Cornacchia.