Sul palco del “Fenaroli” con le tinte della commedia sfilano storia e attualità

22 Ottobre 2022

A Lanciano grandi della scena come Mariano Rigillo e Milena Vukotic Valeria Solarino racconta le donne, spazio allo spettacolo dialettale

LANCIANO. Non poteva che aprirsi celebrando uno dei figli più noti della città, il premio Campiello 2020 Remo Rapino, la Stagione teatrale 2022/2023 del Fenaroli di Lanciano. Il 4 novembre è di scena (fuori abbonamento) la lettura «spettacolare» di “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, il romanzo che ha reso immortale la lancianesità.
Sono 22 appuntamenti di prosa, teatro contemporaneo, ragazzi e dialettale da novembre a marzo 2023. Un cartellone, ha sottolineato l'assessore alla cultura Danilo Ranieri, che «mira a soddisfare gli interessi più variegati di un pubblico che ci auguriamo torni a vivere il teatro non solo come momento culturale, ma anche come luogo di incontro e confronto».
LA PROSA Valeria Solarino aprirà il 25 novembre la stagione di prosa con un monologo intenso e appassionato dal titolo “Gerico Innocenza Rosa” di Luana Rondinelli. Non mancherà il teatro napoletano, con la commedia “A che servono questi quattrini?” di Armando Curcio, spettacolo interpretato da Nello Mascia e Valerio Santoro che invita a relativizzare il potere dei “quattrini”, valore indiscusso che tutto muove, oggi come ieri.
A seguire una commedia spumeggiante affidata a un collaudato trio di attori: Paola Quattrini, Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti che, insieme a Paola Barale e Nini Salerno, saranno i protagonisti di “Se devi dire una bugia dilla grossa” di Ray Cooney, presentato con la regia originale di Pietro Garinei, indimenticabile protagonista della storia del teatro italiano. Non manca Luigi Pirandello con il suo “Così è se vi pare”, nella toccante interpretazione di Milena Vukotic, affiancata da Pino Micol e Gianluca Ferrato. Ancora due grandi attori : Giorgio Colangeli e Mariano Rigillo nello spettacolo “I due papi” di Anthony MacCarten.
TEATRO CONTEMPORANEO Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini del Teatro Studio di Lanciano riflettono, nella Stagione di Teatro contemporaneo, su come il teatro possa essere, soprattutto per le nuove generazioni, strumento per ragionare su tematiche attuali, quali ad esempio i cambiamenti climatici, tema dello spettacolo “Nubifragio” che vedrà come protagonista Autilia Ranieri, apprezzata attrice e protagonista della serie “Gomorra”. Il tema dell’emigrazione sarà il fulcro dello spettacolo Familia Paone prodotto dal Teatro Stabile d’Abruzzo che racconterà, attraverso l’utilizzo di diverse lingue (italiano, abruzzese, spagnolo e cocoliche, cioè lo spagnolo italianizzato degli emigranti) e in maniera tragicomica, una storia di italiani senza patria. Stretta attualità, con il conflitto ucraino-russo presentato dall’Accademia d’arte drammatica “Nico Pepe” di Udine con lo spettacolo “Bomb Voyage”: il gruppo di giovani attori friulani, utilizzando i canoni della Commedia dell’arte, racconterà le proprie riflessioni, paure e ansie legati a questi momenti.
TEATRO RAGAZZI A curare a sezione di teatro per ragazzi e famiglie è l’associazione Cantiere di Illusioni di Oscar Strizzi e Ilaria Di Meo. Per quattro domeniche pomeriggio tornano quattro tra le più belle e classiche favole di ogni tempo, presentate in maniera originale, a partire da quella dei “I tre porcellini” proposta dal Teatro Casa di Pulcinella di Bari.
TEATRO DIALETTALE L’associazione Amici della Ribalta , nell’ambito della 19ª edizione del Festival “Premio Maschera d’Oro – Città di Lanciano” propone otto appuntamenti con la commedia dialettale che vedranno come protagonisti sul palco del Fenaroli le migliori compagnie di teatro dialettale sia abruzzesi che provenienti da altre regioni italiane.