Sul palco i nostri giorni d’inerzia e iperattività

25 Aprile 2019

Generazione Disagio porta in scena al Matta di Pescara il pluripremiato spettacolo “Dopodiché stasera mi butto”

PESCARA. “Dopodiché stasera mi butto” è il gioco dell'anno, per diventare «fieri e granitici portatori del Disagio-Pensiero». Si tratta di un gioco dell’oca al contrario dove vince chi, attraverso varie prove di distrazione e disinteresse, arriva per primo all'ambita casella finale, la “casella suicidio”.
Lo spettacolo di Generazione Disagio arriva allo Spazio Matta di Pescara– sezione Teatro della rassegna Matta in Scena a cura di Annamaria Talone – sabato, 27 aprile, alle ore 21 e viene presentato all’interno di un bando nazionale di promozione dei giovani talenti. Per il secondo anno, infatti, Artisti per il Matta è partner del progetto Mind the Gap promosso dalla prestigiosa Civica Scuola di Teatro Paolo Grasso.
Di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Andrea Panigatti, Luca Mammoli, regista e co-autore Riccardo Pippa, produzione Proxima Res, “Dopodiché stasera mi butto” vede sul palco dunque pedine viventi prestate al cinico e dissacrante gioco dal vivo, i quattro giovani ideatori si sfideranno in una partita tipo, dove varie prove li faranno avanzare o indietreggiare sul tabellone, anche grazie all’aiuto attivo del pubblico presente in sala. Con “Dopodiché stasera mi butto” si ride «della nostra inerzia iperattiva, del confortevole precariato, della condivisione solitaria, della pubblica intimità, della volgare trascendenza...e non solo! », si legge nelle note di presentazione dello spettacolo.
Le tematiche di disagio generazionale, crisi e voglia di cambiamento vengono trattate con un meccanismo di ribaltamento paradossale: invece di risolvere i propri problemi o lottare per un mondo migliore i personaggi si abbandonano piacevolmente al «disagio», lo difendono e orgogliosamente lo praticano con disciplina.
Generazione Disagio non è una compagnia teatrale fissa, ma un luogo di incontro di diversi artisti che convergono per lavorare su tematiche condivise che cambiano da progetto a progetto. Si tratta di un collettivo informale creatosi nel 2013 a partire da un’idea di Enrico Pittaluga e dalla collaborazione con Graziano Sirressi, Luca Mammoli, Alessandro Bruni Ocana e Riccardo Pippa. «Nasce come esigenza artistica di dare voce a tematiche di una generazione di mezzo altrimenti non rappresentata», scrivono i fondatori. «Si prefigge di essere aperto e sociale, popolare e inclusivo.Si rivolge a una nuova collettività, una identità allargata, una classe sociale nell'era dell'annullamento delle classi sociali».
“Dopodiché stasera mi butto” ha vinto il concorso nazionale Roma Playfestival 1.0 2015, il bando Teatro Off artificio 2015 e il bando Le città visibili, III edizione, Rimini 2015,e ha ottenuto la menzione speciale della giuria al premio Scintille 2013 di Asti Teatro 35 e al premio nazionale Intransito – teatro Akropolis 2013.
Ingresso agli spettacoli 10 euro, ridotto 8 euro (studenti e soci Alleanza 3.0), info: 327 8668760 .
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