Sulmona Film Festival con il rock di Pedrini e un amore di bambola

3 Novembre 2016

SULMONA. Su il sipario per la 34esima edizione del Sulmona International Film Festival. La rassegna cinematografica cittadina torna da oggi fino a sabato al cinema Pacifico, in una versione...

SULMONA. Su il sipario per la 34esima edizione del Sulmona International Film Festival. La rassegna cinematografica cittadina torna da oggi fino a sabato al cinema Pacifico, in una versione totalmente rimaneggiata e dedicata perlopiù ai cortometraggi. Ad aprire ufficialmente il festival (oggi alle 17) sarà il presidente dell'associazione culturale Sulmonacinema che organizza l'evento, Marco Maiorano, affiancato dal presidente di giuria, il cantautore Omar Pedrini. Quindi spazio al grande schermo, per i 40 "piccoli" film scelti quest'anno come protagonisti del festival, tra i quasi 400 arrivati da 45 nazioni.

In proiezione dalle 17 alle 19: "California dreaming" di Sahirr Sethhi (Usa), "Sasha" di Taisia Deeva (Germania-Russia), "Aden" di Gary H.Lee (Usa), "Back" di Gabriele Urbonaite (Usa/Lituania), "Era ieri" di Valentina Pedicini (Italia), "Queen off failureland" di Diego Gavioli (Italia), "Pattern Repeating" di Hochr (Norvegia), "Fear" di Farbod Khoshtinat (Iran). Secondo gruppo di corti in proiezione fino alle 21: "La Malaerba" di Mirco Valenza (Italia), "Silence" di Dejan Mrkic (Gran Bretagna), "Her name" di Pedro Lino (Italia), "Magic Forest" di Artur Marcol (Polonia), "Mayday relay" di Florian Tscharf (Germania).

Alle 21 sarà proiettato invece "Lars e una ragazza tutta sua" di Craig Gillespie, con Ryan Gosling, una produzione statunitense e canadese, primo dei tre lungometraggi in programma nella fascia serale, dedicati ad Ovidio, accomunati dalle tematiche legate alle "Metamorfosi". "Lars e una ragazza tutta sua" è una commedia, ambientata in una cittadina del nord degli Stati Uniti. Lars Lindstrom è un giovane timido e goffo che riesce a portare a casa la ragazza dei suoi sogni per mostrarla al fratello e alla cognata. L'unico problema è che lei non è reale poiché si tratta di una bambola del sesso che Lars ha ordinato su Internet. La kermesse proseguirà (alle 22, nel locale Soul Kitchen) con un'intervista-concerto di Omar Pedrini, condotta da Andrea Del Castello.

Domani (ore 21) sarà la volta di "Lo and behold-Internet e il futuro è oggi" di Werner Herzog (Usa). Il grande regista tedesco racconta il mondo virtuale dalle origini alle sue estensioni più estreme, conducendo gli spettatori in un viaggio attraverso una serie di conversazioni provocatorie che rivelano i modi in cui il mondo online ha trasformato il nostro rapporto con il mondo reale.

Sabato (ore 21), si chiuderà con "Waste Land" di Lucy Walker, Joao Jardim, Kare, Harley. Girato nel corso di quasi tre anni, il film segue l'artista di fama mondiale Vik Muniz in un viaggio che lo porta a Rio de Janeiro nella discarica più grande del mondo, Jardim Gramacho. Durante il Festival, invece, nel cinema Pacifico, sarà allestita una mostra fotografica "CliCiak", omaggio ai fotografi di scena, (gli scatti più belli di 20 set italiani degli ultimi anni e 20 abruzzesi) attraverso una collaborazione con il Centro del Cinema del Comune di Cesena.

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