Sulmonacinema in versione crisi film d’essai e nessun concorso

14 Dicembre 2014

SULMONA. Torna anche quest’anno il Sulmonacinema, rassegna cinematografica ovidiana al traguardo delle 32 edizioni. Un'edizione ripensata e ridimensionata per ragioni economiche. Sarà una rassegna...

SULMONA. Torna anche quest’anno il Sulmonacinema, rassegna cinematografica ovidiana al traguardo delle 32 edizioni. Un'edizione ripensata e ridimensionata per ragioni economiche. Sarà una rassegna “neutrale”, con otto film in proiezione, di cui due anteprime, e un nono a sorpresa, un incontro di approfondimento sulle film commission. Non ci sarà concorso, non ci saranno premi né direttore artistico.

Diverso anche lo spazio che ospiterà, da mercoledì 17 a domenica 21 dicembre, la rassegna: non il cinema “Pacifico”, ma il Soul Kitchen, un locale storico della città. Il Sulmonacinema è stata presentato ieri al palazzo dell’Annunziata dal presidente dell’associazione Sulmonacinema, Marco Maiorano, dal coordinatore Pierlorenzo Puglielli, e dal vicesindaco Luciano Marinucci.

«Abbiamo fatto una scelta diversa, senza il concorso», ha spiegato il presidente, «ma mantenendo sempre l’attenzione nell’offrire film di spessore, preservando il ruolo di appuntamento annuale per far “respirare” i cinefili, non solo locali». La cinque giorni si aprirà con “Belluscone. Una storia siciliana” di Franco Marenco, presentato alla Mostra del cinema di Venezia, film-doc che racconta il rapporto tra Berlusconi e la Sicilia; seguirà “La Trattativa” di Sabina Guzzanti (alle 21), un altro docufilm, questa volta sui retroscena della trattatica Stato-mafia. Si proseguirà giovedì alle 18 con “Le Cose Belle” di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno (ore 18): quattro vite a confronto nella Napoli piena di speranza del 1999 e in quella paralizzata di oggi. Alle 21 sarà la volta di “Le Meraviglie”, storia familiare raccontata da Alice Rohrwacher, premiata a Venezia. Venerdì si aprirà alle 19 con un omaggio a Alda Merini: “La Pazza della porta accanto”, di Antonella De Lillo, che, a distanza di quasi vent’anni, recupera la conversazione avuta con la poetessa. Si proseguirà alle 21 con “La mia classe” di Daniele Gaglianone (alle 21): storia di un professore di italiano nel quartiere romano del Pigneto. Sabato e domenica i film-evento: “Metamorphoses” di Christophe Honoré (sabato alle 19), presentato alla Mostra di Venezia, sui miti di Ovidio riportati ai giorni nostri, e “Fino a qui tutto bene” di Roan Jhonson (domenica alle 17), sull'ultimo weekend di 5 ragazzi che hanno studiato e vissuto a Pisa, condividendo gioie, speranze e difficoltà di un tratto di vita. Abbonamento 15 € (biglietteria allestita nella Cappella del Corpo di Cristo), biglietto 5 €. (a.c.)

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