Suona stasera a Pescara Gibboni, il violinista preferito da Accardo

PESCARA. La Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni” diretta da Massimo Belli con il violinista Giuseppe Gibboni in concerto a Pescara per il nuovo appuntamento, stasera alle 21, con la stagione...
PESCARA. La Nuova orchestra da camera “Ferruccio Busoni” diretta da Massimo Belli con il violinista Giuseppe Gibboni in concerto a Pescara per il nuovo appuntamento, stasera alle 21, con la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” al teatro Massimo. In programma brani di Kalinnikov, Wieniawski, Paganini e Grieg.
La Nuova Orchestra da Camera “Busoni”, complesso storico fondato nel 1965 da Aldo Belli, è una delle prime orchestre da camera sorte in Italia nel dopoguerra e la più antica della regione Friuli Venezia Giulia. È composta da affermati strumentisti, vincitori di concorsi internazionali, che tramandano la civiltà musicale del Trio di Trieste e del Quartetto Italiano di cui sono stati allievi. «Giuseppe Gibboni è uno dei talenti più straordinari che abbia conosciuto. Possiede un’intonazione perfetta, una tecnica strabiliante in tutti i suoi aspetti, un suono molto affascinante e una musicalità sincera. Sono sicuro che avrà tutti i successi che merita», parola del maestro Salvatore Accardo. Il violinista sta avendo una carriera luminosissima. Nel 2017 ha ricevuto un riconoscimento della Camera dei Deputati dalle mani della presidente Laura Boldrini nella Giornata della Musica ed il Premio Internazionale “Charlot” giovane promessa della musica. Ha inciso con la casa discografica Warner Classics accompagnato dalla Nuova orchestra da camera " Busoni" diretta da Belli. È vincitore del Premio Paganini 2021.
Massimo Belli è stato allievo per un biennio di Accardo a Cremona. Premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato sedicenne al Politeama Rossetti di Trieste. Ha interpretato i principali concerti del repertorio violinistico accompagnato da importanti orchestre e ha registrato per radio e tv italiana, sovietica, tedesca, jugoslava, brasiliana, austriaca, e inciso per Sipario Dischi, Nuova Era e Tirreno Editoriale di Lugano.