Tagliacozzo come l’Ariston con le stelle della musica e i loro più grandi successi

Un mega concerto chiude la rassegna numero 40 del maestro Sipari Sul palco Diodato, Moro, D’Alessio, Masini, Amara, Cristicchi, Brancale
TAGLIACOZZO. Tre ore di musica e spettacolo in una formula che un po' ricorda Sanremo e un po’ si avvicina alle scalette della Perdonanza aquilana, il cui avvio è prossimo. Con la firma del maestro Leonardo De Amicis – direttore musicale delle ultime 5 edizioni al Teatro Ariston e direttore artistico dell’evento celestiniano – la monumentale piazza dell’Obelisco di Tagliacozzo accoglie il Gran Galà della Musica con l’Orchestra del Conservatorio Casella dell’Aquila e una selezione importante di artisti nel panorama della musica italiana. Diodato, Fabrizio Moro, Gigi D’Alessio, Marco Masini, Amara, Simone Cristicchi, Gabriele Cirilli, Serena Brancale e il tenore Gianluca Terranova si ritroveranno questa sera sul palco che farà della piazza un teatro all'aperto, per cantare le loro canzoni più celebri e cullare il pubblico con duetti, terzetti e momenti musicali memorabili.
Appuntamento questa sera, ore 21.30 per il concerto conclusivo del 40° Festival di Mezza Estate. Una scaletta che fa dell’emozione il suo motivo ispiratore: tra le moltissime Pensa di Fabrizio Moro, Fai rumore e Che vita meravigliosa di Diodato, T’innamorerai e Ci vorrebbe il mare di Marco Masini, Quanti amori, Un nuovo bacio, Non dirgli mai, Non mollare mai di Gigi d’Alessio, Che sia benedetta di Amara. Tutte canzoni dirette dallo stesso De Amicis con l'Orchestra del Conservatorio Casella. Alla fine del concerto ai protagonisti sarà assegnato un premio speciale in riconoscimento del loro contributo alla manifestazione attraverso la loro partecipazione, arte e professionalità.
Questo appuntamento sostiene attivamente la promozione e lo sviluppo culturale non solo di Tagliacozzo, ma anche delle aree interne dell’Abruzzo. Segna inoltre l’inizio di una significativa collaborazione con L’Aquila, anche in ragione della nomina a Capitale italiana della cultura 2026, consolidando il Festival come parte integrante delle celebrazioni del capoluogo. Un appuntamento che si inserisce in una lunga serie di iniziative che continuano a promuovere e arricchire la cultura di questa terra. Uno spettacolo unico che chiude un'edizione “meta-celebrativa” per le quaranta candeline del Festival con Fiorella Mannoia, Antonello Venditti, Fabio Concato, Alessandro Quarta, Nicola Piovani, Toni Servillo, Fabrizio Bosso, Francesco Paolantoni. C’è stato anche un omaggio a Domenico Modugno a 30 anni dalla morte, così come a Massimo Troisi con Enzo De Caro. È stato celebrato anche il maestro Giacomo Puccini, nel centenario della scomparsa, con l’Orchestra dell'Istituzione sinfonica abruzzese e Donata d’Annunzio Lombardi. Diverse le collaborazioni con l’Isa.
«Sono particolarmente grato al maestro Leonardo de Amicis», il commento di Jacopo Sipari, direttore del Festival, «che con grande amicizia e professionalità ha deciso di contribuire al nostro quarantesimo con un evento. Alcune delle voci più belle per le canzoni più iconiche della storia della musica attraverseranno la città di Tagliacozzo per rimanere per sempre nel cuore di tutti. Concludiamo il 40° Festival felici di aver chiuso un ciclo importante con il cuore rivolto al futuro verso sfide sempre più entusiasmanti». «Il mio grazie», le parole dell’assessore del Comune di Tagliacozzo Chiara Nanni, «va agli artisti, al pubblico, all’organizzazione, all’amministrazione comunale, ai tecnici, agli impiegati e agli addetti alle mille mansioni organizzative, agli operai, agli addetti alla sicurezza, ai miei concittadini che al Festival si sono affezionati e partecipano con grande entusiasmo, ai villeggianti che mai come negli ultimi anni scelgono la nostra “Città d’Arte”, perché c’è il Festival di Mezza Estate».