Tagliacozzo, grandi nomi al Festival di mezza estate

Da Roberto Vecchioni a Loredana Bertè, per finire con Venditti e De Gregori Tra i venticinque eventi in programma anche lo spettacolo dell’israeliana Noa
TAGLIACOZZO. Torna da venerdì 28 luglio a martedì 22 agosto, con ben venticinque appuntamenti nel cartellone principale, il Festival internazionale di mezza estate di Tagliacozzo, in cui musica, cinema e teatro si accompagna a un calendario di presentazioni di libri e a una mostra contemporanea. Tra gli ospiti della 39ª edizione, grandi nomi della musica italiana e non solo: Roberto Vecchioni (12 agosto), Raphael Gualazzi (13 agosto), Loredana Berté (14 agosto), Massimo Ranieri (16 agosto), per finire con Antonello Venditti e Francesco De Gregori (21 agosto). Ci saranno inoltre le serate omaggio a Michael Jackson, Luigi Tenco e Maria Callas. Rocco Papaleo, invece, è atteso il 19 agosto.
Anche quest’anno è stata individuata più di una location: piazza dell’Obelisco e la Piazza Duca degli Abruzzi, il Chiostro San Francesco e il Santuario Madonna dell’Oriente. A questi si aggiungono la Faggeta di Marsia e Villa Massimo–Monte Saviano della vicina Avezzano.
Apertura, in piazza Duca degli Abruzzi, venerdì 28 luglio con Il lago dei cigni. Martedì 1° agosto, il giovane pianista Federico Colli suonerà Shostakovich. Da segnalare, nello stesso giorno di Vecchioni, il concerto di Danilo Rea, ma soprattutto il concerto dell’artista israeliana Noa, nome d'arte di Achinoam Nini che significa “portatrice di pace”. L'artista è nata a Tel Aviv nel 1969 da una famiglia di origini yemenite e si è trasferita con la famiglia a New York da piccola. Tornata da adolescente in Israele, fa il servizio militare in qualità di “sergente cantante”, decidendo poi di fare della musica una professione. Alla scuola di canto incontra Gil Dor, suo futuro partner musicale. Il resto è storia e di questa storia fa parte anche Beautiful that way, canzone simbolo del film La vita è bella di Roberto Benigni.
Completano il calendario fitto di appuntamenti gli incontri con i protagonisti della vita culturale. «Quella dell’anno scorso è stata una edizione molto partecipata», commenta il sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio. «Sono soddisfatto dell’ottima intesa con il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli. Cerchiamo di puntare al megli in un percorso di reciproca intesa», aggiunge il primo cittadino, «per quelle che sono le capacità di Tagliacozzo, sia a livello economico sia a livello di location dove ospitare questi eventi. Il festival è molto cresciuto con la nostra amministrazione: avevamo ereditato una manifestazione che poteva valere 250mila euro, adesso il festival vale 6/700mila euro con un incasso di 250mila. Una kermesse prestigiosa e longeva».