“Tangeri”: De Feo porta in scena De Molina, artista perseguitato

29 Novembre 2019

PESCARA. Appuntamento Lgbt questa sera al Florian di Pescara per la stagione Teatro d’Autore e altri linguaggi. Alle 20.45 in scena l “Tangeri”, di Silvano Spada, diretto e intepretato da Gianni De...

PESCARA. Appuntamento Lgbt questa sera al Florian di Pescara per la stagione Teatro d’Autore e altri linguaggi. Alle 20.45 in scena l “Tangeri”, di Silvano Spada, diretto e intepretato da Gianni De Feo, una produzione Florian Metateatro in collaborazione con Off Off Theatre di Roma.
Lo spettacolo rievoca la figura del celebre cantante e ballerino spagnolo Miguel de Molina, mito di Almodovar, vissuto durante la dittatura franchista e da questa perseguitato a causa delle sue idee e della dichiarata omosessualità. Tante avventure hanno costellato la sua vita, dall’incontro con Federico Garcia Lorca e Manuel de Falla, i primi successi, l’eccentrica e sregolata vita notturna che precede l’avvento della Guerra Civile. Ed è il ricordo dell’arresto e la fucilazione di Garcia Lorca a segnare una rottura nella vita di Miguel. Perseguitato dal regime fascista, picchiato e contestato durante i suoi spettacoli, viene costretto all’esilio. Fugge in Argentina dove, legato in amicizia a Evita Peron, consacra il suo successo. Muore nel 1993 a Buenos Aires. Nell’azione teatrale, alla figura di Miguel si contrappone quella di David, scrittore dei nostri giorni, in cerca di una identità, in fuga da un mondo nel quale non si riconosce, in cui si sente un «manichino senz’anima» al quale si ribella, preparando così la sua fuga verso Tangeri. I due personaggi, inizialmente ben distinti, in un ritmo incalzante si riconoscono fino a identificarsi l’uno con l’altro e a diventare Uno. Riemerge allora il mito di Tangeri, ricordo struggente, isola di libertà e dissolutezza amata dai poeti e dagli artisti. De Feo regala alla scena un’interpretazione poliedrica tra canto e performance attoriale accompagnato da una partitura che spazia dalla chitarra classica al barocco di Vivaldi, dal minimalismo di Glass al tango e alle canzoni di De Molina.