Tanti grandi nomi della prosa al Maria Caniglia di Sulmona

Ricco programma di ventisei spettacoli dedicati alle tematiche dell’inclusività Tra i protagonisti Gullotta, Montanari, Donatella Finocchiaro e Vanessa Scalera
SULMONA. Riparte la stagione di prosa del Teatro Maria Caniglia di Sulmona, per il quarto anno realizzato da Meta APS con il Comune di Sulmona, sostegno di Regione Abruzzo, Fondazione Carispaq e contributo di MC Costruzioni.
Un cartellone, approntato con la direzione artistica del compositore sulmonese Patrizio Maria D’Artista, ricco di grandi titoli e nomi del panorama teatrale nazionale. Ventisei gli appuntamenti, che ruotano intorno all’idea dell’inclusività, abbracciando tematiche di identità e diversità.
A inaugurare la stagione di prosa, composta quest’anno da otto spettacoli, domenica 29 ottobre sarà lo spettacolo Uomo e Galantuomo di Eduardo De Filippo, diretto da Armando Pugliese, con Geppy Gleijeses e Lorenzo Gleijeses e la partecipazione di Ernesto Mahieux. La pièce narra la storia di una compagnia di attori comici d’ultimo ordine, che vivono di stenti, scritturati per una serie di recite in uno stabilimento balneare. Produzione Gitiesse Artisti Riuniti.
Domenica 19 novembre spazio a Le cinque rose di Jennifer, iconico testo di Annibale Ruccello, con Daniele Russo (premio Le maschere del teatro 2021) e Sergio Del Prete, regia di Gabriele Russo, produzione di Fondazione Teatro Di Napoli - Teatro Bellini . In una Napoli degli anni ’80 variopinta e chiassosa, tenera e violenta va in scena la storia di Jennifer, un “femminiello” in un quartiere popolare che non sa riconoscerne l’identità.
Sabato 9 dicembre Galatea Ranzi sarà Anna Karenina, nell’adattamento del celebre romanzo, universalmente riconosciuto tra i più importanti della storia della letteratura, di Lev Tolstoj. L’adattamento è di Gianni Garrera e Luca De Fusco, la regia di Luca De Fusco. La storia ruota intorno alle vicende di Anna e ai meccanismi che stanno dietro alle tre coppie che sono tre metafore di tre destini. Una produzione firmata Teatro Stabile Catania e Teatro Biondo Stabile di Palermo.
A gennaio il Caniglia ospiterà un altro grande nome del panorama teatrale: Leo Gullotta, che accompagnato da Fabio Grossi, porterà in scena domenica 7 gennaio In ogni vita la pioggia deve cadere, una produzione Teatro Stabile d’Abruzzo, Stefano Francioni Produzioni e Argot Produzioni, con la regia di Fabio Grossi. Una storia di amore, umanità, verità e condivisione.
Sabato 3 febbraio arrivano, con Sesto potere, Francesco Montanari e Cristiano Caccamo, guidati dal regista e autore Davide Sacco: un dramma sulla democrazia violata da odio, denaro e vendetta, in cui prevale il potere delle fake news, il “sesto potere”, appunto, dopo il “quarto” della stampa e il “quinto” della televisione. Lo spettacolo è prodotto da LLVF - Teatro Manini di Narni, Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro e Teatro Maria Caniglia.
Si proseguirà sabato 17 febbraio con Vanessa Scalera, con la regia di Francesco Frangipane, in La sorella migliore, intenso dramma familiare dove l’amore si scontra con il senso di colpa e il rimorso, in un turbinio di sentimenti e riflessioni su ciò che è giusto e morale.
Sabato 16 marzo il capolavoro verghiano La Lupa, una produzione del Teatro Stabile di Catania e Teatro della Città, si avvale dell’arte di Donatella Finocchiaro, regista e anche interprete della protagonista Gnà Pina, una donna che non si vergogna della sua sensualità e che viene per questo additata dal contesto sociale perché libera, strana e diversa.
La stagione di prosa si concluderà sabato 6 aprile con Il Medico dei pazzi di Edoardo Scarpetta, con Massimo De Matteo diretto da Claudio Di Palma. La produzione Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro, SGAT Napoli e Tradizione e Turismo - Teatro Sannazaro ci trasporterà in una profonda satira di costume. In scena le avventure di Felice Sciosciammocca giunto a Napoli per fare visita al nipote Ciccillo che gli ha fatto credere di essere medico e proprietario di una clinica “per matti”.
Ma il cartellone 2023/2024 non si ferma alla prosa. Oltre agli appuntamenti dedicati al teatro ragazzi, in collaborazione con la cooperativa Fantacadabra, ci saranno, sabato 25 novembre per la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, gli incontri di “Oltre la stagione: amori rubati” con Lorenza Sorino; martedì 5 dicembre Theatron – Teatro Antico alla Sapienza porterà in scena Filottete e Sofocle con la regia di Adriano Evangelisti; Prendetevi la luna a cura di Paolo Crepet arriverà al Caniglia il 20 gennaio. Ancora, per la ricorrenza del Giorno della Memoria, andrà in scena mercoledì 24 gennaio Tanto vale divertirsi di e con Antonella Carone, Tony Marzolla e Loris Leoci. A concludere il cartellone, sabato 9 marzo, sarà La donna alata di e con Federica Restani e con Andrea Avanzi, per la regia di Raffaele Latagliata.
Confermate inoltre le attività legate al mondo della scuola, con laboratori e masterclass, al movimento Caniglia in Rete e al mondo del sociale, con gli incontri a cura del gruppo di psicologi e psicoterapeuti Parole in famiglia. Prosegue il laboratorio teatrale rivolto agli utenti dell’Anffas cittadina e Teatro Immaginario, che da due anni porta in scena gli spettacoli realizzati con gli utenti del Centro diurno psichiatrico Giuliana Fapore.
«In un'epoca in cui lo sviluppo tecnologico sta cambiando velocemente e in maniera sostanziale la natura delle interazioni umane, il teatro continua a offrirci un rifugio in cui le persone possono riscoprire il valore dell'esperienza della condivisione collettiva, consentendo loro di connettersi empaticamente con le storie altrui in modo profondo» ha dichiarato il direttore artistico della stagione di prosa Patrizio Maria D’Artista.