Teatro, arte, fotografia, musica oggi debutta il festival Artinvita

ORSOGNA. Debutta stasera, con la presentazione ufficiale e i primi spettacoli, il festival Artinvita, che fino al 13 maggio porterà a Orsogna e dintorni performance teatrali, installazioni d'arte...
ORSOGNA. Debutta stasera, con la presentazione ufficiale e i primi spettacoli, il festival Artinvita, che fino al 13 maggio porterà a Orsogna e dintorni performance teatrali, installazioni d'arte contemporanea e mostre fotografiche. A partire dalle 19.30, nel teatro comunale, ci sono l’incontro con gli organizzatori e la proiezione di un messaggio di saluto dell’attrice francese premio Oscar Juliette Binoche, madrina della manifestazione. Quindi ci sarà il concerto del gruppo teramano Andamarosa, che propone la rilettura della tradizione musicale abruzzese in chiave world music, jazz e punk.
«È un simbolo dell’apertura a un giro artistico internazionale che questo festival vuole rappresentare», spiega Marco Cicolini dell’associazione orsognese InSensi, che ha organizzato Artinvita insieme alla regista e drammaturga franco argentina Camilla Saraceni. La Saraceni, figlia di un orsognese emigrato in Argentina, voleva allestire qualcosa nella terra d’origine del padre, mentre i ragazzi di InSensi avevano appena cominciato a proporre iniziative culturali in paese. «La nostra associazione è nata “per necessità”», racconta Cicolini, «quando con Riccardo Taraborrelli e Nicola Bucci volevamo fare una rassegna di cinema all’aperto, ma per farlo serviva un’associazione: così l’abbiamo creata, abbiamo fatto la rassegna con 10 serate, e poi in teatro altre di cinema e concerti di cantautori italiani». Nel frattempo c’è stato l'incontro con Camilla Saraceni: «Lei da tempo stava provando a impostare qualcosa del genere, cercando chi potesse seguire l’iniziativa sul posto», ricorda Cicolini, «mentre noi stavamo crescendo e iniziavamo a trovare sostegno e collaborazione con altre realtà della zona». Così InSensi è diventata una sorta “braccio operativo” sul territorio, portando sì “braccia” ma anche idee. Cicolini, rientrato in Abruzzo dopo l'università a Bologna, partecipa infatti ad Artinvita con la mostra fotografica “La luce è ciò su cui si poggia”, un lavoro fotografico-filosofico nel quale la luce stravolge la percezione di oggetti quotidiani fino a farli sembrare altro. «L’idea in futuro è di mantenere ad Orsogna il centro pulsante, estendendo gli spettacoli ad altre realtà del territorio», auspica Cicolini, «per stimolare la gente del posto a muoversi e allo stesso tempo far muovere chi viene da fuori, in modo che i nostri luoghi non siano solo ruderi in mostra, ma posti vivi dove si fa qualcosa». Il programma completo del festival si può consultare il sito www.artinvita.com.
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