Teatro contemporaneo in quattro spettacoli con il faro sull’attualità

I direttori Angelucci Marino e Gesini puntano sulla qualità In scena temi come il clima, i rapporti di coppia e la guerra
LANCIANO. Si aprirà con lo spettacolo Nubifragio, sabato 21 gennaio alle ore 21, la Stagione del Teatro Contemporaneo 2022/2023 del Teatro Fenaroli di Lanciano. Organizzata con la direzione artistica degli attori e registi Rossella Gesini e Stefano Angelucci Marino del Teatro Studio Lanciano/Treglio, e in collaborazione con Ministero della Cultura, Regione Abruzzo, Comune di Lanciano, Teatro Fenaroli e Teatro del Sangro, la rassegna prevede quattro appuntamenti con i più brillanti artisti della scena contemporanea italiana, senza tralasciare i talenti abruzzesi e le giovani promesse.
Per il primo spettacolo, Nubifragio, scritto da Stefano Angelucci Marino, regia di Rossella Gesini, andranno in scena i ragazzi del Teatro Studio e l’attrice Autilia Ranieri, vista nella serie Gomorra. La storia, che parte da una scolaresca in gita in Sicilia con l’insegnante, diventa ben presto scusa per una riflessione sul tema dei cambiamenti climatici in una nuova prospettiva. Nubifragio sarà proposto anche in matinée, sempre al Teatro Fenaroli, agli studenti delle scuole superiori di Lanciano, dal 16 al 20 gennaio, con la formula del doppio spettacolo. Inoltre, sabato 21 gennaio, l’appuntamento serale sarà preceduto, alle 18, dall’incontro Il silenzio del cosmo a Teatro, un’ecologia per tutti contro la Hybris del presente e del futuro, conferenza a ingresso libero, promossa da Gruppo di Ricerca e Studi sulla Civiltà Europea, dal Comune di Lanciano, dal Teatro Studio e dal Teatro del Sangro.
Il secondo appuntamento, sabato 18 febbraio, è invece riservato a una prima nazionale, Familia Paone (testo di Stefano Angelucci Marino, regia e interpretazione Angelucci Marino e Rossella Gesini) prodotto dal Teatro Stabile D’Abruzzo, che tra novembre e dicembre è stato presentato con grande successo in Argentina. Sul palco nove membri di una famiglia italo-argentina appartenenti a generazioni diverse e fortemente caratterizzati sul piano linguistico da un impasto tra italiano, abruzzese, spagnolo e cocoliche, lo spagnolo italianizzato dagli emigranti argentini. Un coup de théatre finale conferisce allo spettacolo un’impronta tragicomica inaspettata, dai toni saldamente realistici e contemporanei.
Gli ultimi due appuntamenti in programma si svolgeranno sabato 18 marzo e sabato 22 aprile, con inizio sempre alle ore 21.
Il primo è Costellazioni, opera teatrale del famoso sceneggiatore e drammaturgo britannico Nick Payne nella produzione del Teatro Civico 14 / Mutamenti di Caserta, con la regia di Roberto Solofria. Sul palco, Ilaria Delli Paoli e lo stesso Solofria affrontano il tema del rapporto di coppia attraverso un singolare riferimento alla fisica quantistica e al ruolo che il caso esercita sulla vita di ciascuno.
L’ultimo spettacolo della rassegna è Bomb Voyage, scritto da Claudio De Maglio, che ne cura anche la regia, e prodotto dall’Accademia d’arte drammatica Nico Pepe di Udine. Un gruppo di giovani attori friulani, servendosi dei canoni della Commedia dell’Arte, affronterà il tema ineludibile della guerra russo-ucraina, proponendo riflessioni, ed esternando paure e ansie legate al conflitto.
La prenotazione è obbligatoria al numero 340 9775471. Informazioni allo stesso numero o all’indirizzo info@teatrodelsangro.it.