Teatro, libri, balli, arte: è la Notte dei Faugni

Ad Atri si ripete l’antico rito della processione dei fuochi dal tramonto all’alba. E al Comunale c’è “La ciliegina sulla torta”
ATRI. La Notte dei Faugni e l’inizio della stagione teatrale. Tra oggi e domani Atri vive un intenso susseguirsi di eventi tra tradizione, cultura, intrattenimento, devozione popolare in un misto di sacro e profano. Dopo due anni di sospensione causa Covid riprende l’antica processione dei Faugni, “li Faegn”, grandi fascine in fiamme portate dagli atriani per vie e piazze cittadine dalle 5 dell’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione.
Rito di origine pagana, quando fuochi propiziatori venivano accesi dai contadini in onore di Fauno, dio della campagna, dei pascoli e dell’agricoltura, associato alla fertilità della terra. Migrato nella tradizione cristiana, il rito dell’accensione e processione dei fuochi si è inoltre spostato dalle campagne atriane alla città ducale, dove si rinnova annualmente con grande partecipazione di popolo.
Primo atto della Notte dei Faugni stasera alle 19 in piazza Duomo, con l’accensione del grande falò: dopo la benedizione il fuoco sarà vegliato tutta la notte, in attesa dell’alba per la partenza della processione delle lunghe fascine infuocate. Organizzazione di assessorato alla Cultura, PromoEventi, Comitato Festa dell’Immacolata. La sera e la notte tra 7 e 8 dicembre saranno fitte di appuntamenti e spettacoli. Il clou al teatro Comunale con lo spettacolo inaugurale della stagione di prosa 2022-23, curata per il Comune dall’autore e attore Pino Strabioli. Alle 21 il sipario si aprirà sulla commedia scritta e diretta da Diego Ruiz “La ciliegina sulla torta”, interpreti Debora Caprioglio, Edy Angelillo, Blas Roca Rey e Adelmo Febo.
In due atti (90 minuti) la pièce riflette col sorriso sulle dinamiche familiari, i rapporti di coppia e le relazioni genitori e figli. Dopo il teatro, dalle 23 spettacoli e concerti in attesa dell’alba: in piazza Martella e altri angoli di Atri si alterneranno Gisler Leme Miranda de Lima violino e Alex Di Rocco sax, Giullari di Spade, Spaghetti rocchenrolle, Exentia, Osvaldo Bianchi, Fabulous Wood. Dalle 2 di notte Daniele Mammarella chitarra e Dropkick Murphys percussioni, con Flavio Piermatteo sax e Storma al ddu bott. Nel foyer del Comunale mostra sui Faugni del fotografo Massimo Losacco. Esposizione fotografica anche nell’auditorium Sant’Agostino, relativa al libro “Espressioni d’Abruzzo. Sguardi nella pandemia” (Hatria Edizioni) di Evelina Frisa, Cristina Mosca, Massimo Avenali e Emilio Maggi, di cui si parlerà oggi alle 17,30 con la partecipazione di Gino Bucci, L’Abruzzese fuori sede, che poi alle 20 in piazza Duchi presenterà il suo libro “Rime toscibili” (Ricerche&Redazioni). Nella stessa piazza dalle 19 stand gastronomici.
Ad arricchire il già denso programma della Notte dei Faugni sono previsti oggi e domani due tour curati dall’associazione Cul.Tur.à. in collaborazione con Comune e Wolftour discover Abruzzo alla scoperta del significato della festa attraverso luoghi atriani rappresentativi.
Oggi il tour 1’“Aspettando i Faugni” (quota 15 euro), partenza alle 16.45 da piazza Duomo con visita guidata: cattedrale, teatro romano, piazzetta dei Faugni, cortile di palazzo Ducale, chiesa di San Nicola, e una casa privata in cui un “faugnaro doc” racconterà la sua 70ennale esperienza; poi visita al foyer dell’ottocentesco teatro Comunale per finire con una degustazione in piazza Duomo in attesa dell'accensione del fuoco alle 19. Domani il tour 2 (10 euro, partenza 17.45) è una riflessione sulla Vergine Maria attraverso i monumenti atriani: teatro romano, chiese minori, cortile palazzo Ducale, Sant'Agostino, cattedrale e chiesa di Santa Reparata, infine Ballo delle pupe.